Italiani nel mondo e dove trovarli (2)

ROMA – focus/ aise – A Friburgo aprirà il prossimo 2 febbraio il primo asilo bilingue italo-tedesco.
Ne dà notizia il Consolato d’Italia a Friburgo in Brisgovia, che ha spiegato che questo nuovo spazio educativo è dedicato a bambini da 1 a 6 anni, pensato per crescere insieme in un ambiente accogliente, stimolante e interculturale.
L’asilo aprirà a Ingeborg-Krummer-Schroth-Strasse 12. Un asilo che vede al centro di tutto il bilinguismo, che “si vive ogni giorno, in modo naturale, attraverso il gioco, le relazioni e la quotidianità, con educatori qualificati e un approccio pedagogico centrato sul bambino”, si legge sul sito dell’asilo (https://www.freiburg.de/pb/2444318.html).
L’asilo offre dunque una sezione bilingue italo-tedesca, spazi educativi aperti e stimolanti, pasto caldo preparato ogni giorno, con orari che variano tra le 7.30 e le 15.30 e solo 29 giorni di chiusura all’anno.
Si è tenuta nella Sala del Popolo del Comune Di Udine la conferenza stampa di presentazione della missione istituzionale che porterà in Argentina e Uruguay una delegazione ampia e rappresentativa per costruire nuove alleanze strategiche incentrate su formazione, capitale umano e innovazione per favorire scambi, progettualità e nuove sinergie.
Coordinata dal Comune di Udine in collaborazione con l'Ente Friuli nel Mondo, la missione si sviluppa attraverso un fitto calendario di incontri istituzionali, visite a enti di formazione, università, scuole tecniche e comunità friulane, un percorso che toccherà le città di Buenos Aires, Florencio Varela, San Francisco, Cordoba e Resistencia, dove si rinnoverà la lettera di intenti del patto di amicizia sottoscritto nel 1978 tra le due città.
Sono intervenuti alla conferenza stampa Luca Ceccarelli, consigliere Confapi - Franco Iacop, presidente Ente Friuli nel Mondo - Pierino Chiandussi, consigliere Confartigianato Imprese Udine - Alberto Felice De Toni, sindaco di Udine - Mauro Bordin, presidente del Consiglio Regionale FVG - Alessandro Colautti, consigliere Comune di Udine con delega all'internazionalizzazione - Silvio Brusaferro, professore ordinario di igieene e medicina preventiva dell'Università di Udine.
Faranno inoltre parte della delegazione: don Dino Bressano, vicario generale della Diocesi di Udine - Roberto Molinaro, presidente di Civiform - Roberto Tomè, direttore di Cosef e Alvisa Palese, professoressa ordinaria di scienze infermieristiche dell'Università di Udine.
Nell'occasione, Iacop e Bordin hanno annunciato che faranno anche visita ai Fogolârs in Argentina e Uruguay, che rappresentano un'occasione concreta di dialogo e ascolto per poter sviluppare una costruttiva progettualità reciproca tra la nostra regione e i paesi di emigrazione.
Presso lo stand congiunto della Comunidad de Madrid e dell’Ayuntamiento de Madrid, nel contesto della Fiera Internazionale del Turismo FITUR, è stato sottoscritto ieri, 22 gennaio, del Protocollo Generale di Azione tra la Comunidad de Madrid e la Regione Abruzzo. Si tratta di un atto di diplomazia culturale e di promozione turistica bilaterale che traduce in cornice stabile, metodo condiviso e prospettiva triennale una relazione già matura, alimentata da affinità profonde e da una naturale vocazione allo scambio. Una collaborazione che si è consolidata anche attraverso il percorso di promozione integrata “Radici e rotte”, sostenuto dalla Presidenza del Consiglio Regionale d’Abruzzo, presieduta da Lorenzo Sospiri, in occasione delle celebrazioni della Festa della Repubblica Italiana presso l’Ambasciata d’Italia in Spagna dello scorso 2 giugno.
A firmare ieri l’intesa: per la Regione Abruzzo, l’assessore regionale con delega alla Cultura e al CRAM, Roberto Santangelo, e il sottosegretario con delega al Turismo, Daniele D’Amario; per la Comunidad de Madrid, il consejero de Cultura, Turismo y Deporte, Mariano de Paco Serrano, e l’associazione Casa Abruzzo - La Casa degli Abruzzesi in Spagna, rappresentata dal presidente Maurizio Di Ubaldo, riconosciuta quale ponte istituzionale e cabina di regia congiunta per la traduzione dell’accordo in iniziative, programmi e risultati verificabili.
Presente la consigliera commerciale dell’Ambasciata d’Italia in Spagna, Chiara Saulle, intervenuta in rappresentanza dell’ambasciatore Giuseppe Buccino Grimaldi. Saulle ha sottolineato come l’Ambasciata abbia fortemente sostenuto questa iniziativa sin dall’avvio delle interlocuzioni con la Comunidad de Madrid, favorendo i primi incontri istituzionali e contribuendo in modo determinante a costruire il percorso che oggi ha condotto alla firma del Protocollo.
Era presente, inoltre, la presidente nazionale di ENIT, Alessandra Priante, a rimarcare il profilo nazionale e internazionale dell’intesa e la sua proiezione in chiave di promozione integrata, qualità dei flussi e posizionamento competitivo dell’offerta sui mercati strategici.
A conferma della solidità dell’impianto tecnico e della volontà di procedere con strumenti concreti, hanno partecipato i rappresentanti della delegazione della Regione Abruzzo.
Presente anche il sistema camerale abruzzese, a testimonianza dell’immediata ricaduta dell’accordo sulle filiere e sulle opportunità per imprese e territori: per la Camera di Commercio Chieti-Pescara, il vice presidente Lido Legnini e la dirigente Promozione dei Servizi alle Imprese e al Territorio, Tosca Chersich; per la Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia, la presidente Antonella Ballone e la funzionaria responsabile del Servizio Commercio Estero, Valentina Bertazzi.
Il Protocollo delinea una convergenza nitida tra Abruzzo e Comunidad de Madrid: rafforzare i legami culturali e la conoscenza reciproca in forma stabile; valorizzare e diffondere patrimonio materiale e immateriale, arti e tradizioni; promuovere tutela e fruizione consapevole del patrimonio culturale e naturale; attivare scambi tra comunità, istituzioni e operatori; favorire collaborazioni tra musei, siti, festival e reti culturali; sviluppare itinerari ed eventi congiunti capaci di generare reputazione, partecipazione e crescita.
Sul versante turistico, l’intesa afferma un principio di reciprocità promozionale che supera la logica della semplice “vetrina” e inaugura quella della co-progettazione: campagne e strumenti contemporanei, con particolare attenzione alla dimensione digitale, alla destagionalizzazione e ai flussi di qualità, per rendere le due destinazioni immediatamente desiderabili e pienamente accessibili, trasformando l’esperienza in leva di posizionamento e la relazione istituzionale in economia diffusa.
Nel solco di questa visione, la previsione di un Comitato Congiunto di Coordinamento con sede presso Casa Abruzzo a Madrid conferisce all’accordo una struttura operativa: un luogo di programmazione condivisa e monitoraggio delle attività, affinché la firma di oggi non resti gesto simbolico, ma diventi traiettoria, calendario e cantiere permanente di cooperazione tra Abruzzo e Madrid, fondato su cultura e turismo come linguaggi di appartenenza, fiducia e futuro. (focus\aise)