Italiani nel mondo e dove trovarli (3)

ROMA – focus/ aise – Si è tenuta, come di consueto, il 6 gennaio la Messa dei Popoli a Treviso. La messa, tenutasi nella cattedrale di Treviso, è stata celebrata del Vescovo Michele Tomasi e animata dall’ufficio diocesano Migrantes, con le comunità etniche che vivono nel territorio diocesano e l’associazione “Trevisani nel mondo”, che rappresenta i tanti emigrati italiani del passato e i giovani che, anche oggi, cercano lavoro e futuro all’estero.
Nel suo saluto, il direttore dell’ufficio diocesano Migrantes, don Silvano Perissinotto, ha ricordato i Paesi in guerra, i migranti morti in mare e lungo tutti i cammini dell’emigrazione, l’Ucraina, Gaza, il Sudan e il popolo del Venezuela, per quanto sta vivendo.
Dal Vescovo mons. Tomasi l'invito a "spenderci gli uni per gli altri, per la giustizia, per la verità e per la pace".
La Messa è stata animata dai canti e dai suoni delle varie etnie presenti in provincia di Treviso.
Il Circolo Sardo “Forza Paris” di Lucerna, con la collaborazione della Federazione dei Circoli Sardi in Svizzera e con il patrocinio e il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, ha organizzato per domenica prossima, 11 gennaio, il “Concerto per l’Epifania” nella Peterskapelle di Lucerna.
I cantanti Renzo & Jolanda Scanu saranno i protagonisti dell’appuntamento ed eseguiranno canti natalizi sardi e musiche popolari religiose ispirate alla Natività e all’arrivo dei Tre Re Magi a Betlemme.
Questa manifestazione conclude ufficialmente il programma culturale 2025 del circolo Forza Paris. L’ingresso è libero ed è aperto a tutti i soci, gli amici e i simpatizzanti della Sardegna.
La tragedia di Mattmark è una delle pagine più drammatiche dell’emigrazione italiana. Nella catastrofe avvenuta il 30 agosto 1965 persero la vita 88 lavoratori, tra cui 56 italiani. Per ricordarla, nel suo sessantesimo anniversario, la giornalista Alessandra Rossi le ha dedicato un prezioso docufilm prodotto dalla RAI: “Mattmark 1965. Storie vicine e lontane” ripercorre la tragedia del ghiacciaio dell'Allalin attraverso i volti e le storie familiari di chi è venuto dopo la catastrofe, ma ne serba il ricordo perché parte del proprio “albero migratorio” o perché ne condivide, in altri tempi e contesti, la parabola migratoria.
La prima proiezione pubblica in Svizzera si terrà il prossimo 17 gennaio alle 20.00, presso la Casa delle Associazioni (Erlkönigweg 30, 4058) a Basilea per iniziativa del Gir – Giovani in rete.
Alla proiezione seguirà un dibattito alla presenza dell’autrice, Alessandra Rossi, di Toni Ricciardi, deputato e storico dell’emigrazione da sempre impegnato nella memoria viva della tragedia di Mattmark.
Il docufilm sarà proiettato in lingua italiana, l'ingresso è libero.
L’iniziativa rappresenta l’anteprima di “Sconfinamenti – Festival del libro italiano a Basilea”.
Prima della proiezione c’è anche la possibilità di cenare a partire dalle ore 18.30 (info e prenotazioni: girsvizzera@gmail.com - 076 592 45 32). (focus\aise)