Italiani nel mondo e dove trovarli (3)

ROMA – focus/ aise – C’è anche Luigi Scaglione, Presidente del Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo e di CIM Basilicata, tra gli insigniti del Premio “Segni di Pace”, la cui cerimonia è andata in scena il 15 aprile, a Palazzo Valentini, Roma.
Il Premio, nato nel 2024 per iniziativa della Cattedra della Pace, è volto a dare visibilità alle “buone pratiche di pace” insite nel Made in Italy culturale. La prima edizione, svoltasi ad Assisi nel 2024, ha coinciso con l’istituzione del premio. La seconda edizione si è tenuta online il 15 aprile 2025 in occasione della Giornata del Made in Italy, con l’endorsement del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Complessivamente, le prime due edizioni hanno premiato più di 500 “Segni di Pace”.
Tra gli obiettivi del Premio c’è la diffusione del concetto di “pace positiva”, tratto dall’Institute for Economics and Peace: non basta l’assenza di conflitti, ma servono strutture sociali e istituzioni che favoriscano “sviluppo umano, coesione, giustizia e tutela della dignità”. In linea con l’art. 11 della Costituzione Italiana (rifiuto della guerra), il premio è anche un tributo ai principi pacifisti italiani e internazionali.
Scaglione è stato premiato per il suo impegno per i Lucani nel Mondo, con il quale ha contribuito a mantenere vivi i legami tra le comunità lucane sparse nel mondo, trasformando la memoria e l’appartenenza in strumenti di coesione e dialogo interculturale.
La Società delle Associazioni Italiane di Ginevra (SAIG), con il suo coordinatore, Carmelo Vaccaro, ha fatto visita, a tre mesi dal suo insediamento, a Luigi Maria Vignali, Ambasciatore d’Italia presso l’ONU e le Organizzazioni Internazionali. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per presentare le attività della SAIG, realtà che riunisce numerose associazioni italiane attive sul territorio ginevrino e che da anni promuove iniziative culturali, sociali e di aggregazione a favore della comunità italiana.
Il colloquio si è svolto in un clima cordiale e costruttivo, favorendo uno scambio approfondito su tematiche di interesse comune, con particolare attenzione al ruolo dell’associazionismo italiano all’estero e alle prospettive di collaborazione con le istituzioni.
Durante l’incontro, non sono mancati momenti di riflessione su esperienze passate e percorsi condivisi, ma anche uno sguardo rivolto al futuro, con l’individuazione di possibili sinergie volte a rafforzare il legame tra le istituzioni italiane e la comunità residente a Ginevra.
Il Coordinatore della SAIG ha inoltre ribadito la piena disponibilità dell’associazione a collaborare con la Rappresentanza italiana, mettendo a disposizione competenze, rete associativa e progettualità.
L’incontro si inserisce nel quadro dei rapporti di dialogo e collaborazione tra le istituzioni italiane e il tessuto associativo locale, confermando l’importanza di un confronto costante per valorizzare la presenza italiana all’estero.
“Un abbraccio culturale”: così Facundo Rodriguez, chitarrista argentino con origini trentine, ha definito il concerto che il 9 maggio (ore 21) lo vedrà protagonista al teatro Valle dei Laghi di Vezzano, in provincia di Trento, insieme con il chitarrista brasiliano Yamandú Costa, in un evento presentato nei giorni scorsi dall’Associazione Trentini nel mondo, che ha collaborato all’organizzazione del concerto che rientra fra le iniziative programmate dall’Associazione per celebrare i 150 anni di emigrazione verso l’Argentina.
“Guitarras pal sur”, questo il titolo della serata, è il primo appuntamento della versione estiva della rassegna musicale “Paesaggi Sonori – Musiche dal Mondo in Valle dei Laghi”, un progetto dell’Associazione ArteLaghi di Vezzano, che porta nel territorio artisti di rilievo internazionale e grandi interpreti delle tradizioni musicali del mondo.
Yamandu Costa, virtuoso della chitarra brasiliana a sette corde, ha conquistato i più importanti palcoscenici internazionali grazie ad una tecnica impressionante e ad una capacità unica di fondere tradizione e improvvisazione. Considerato uno dei più grandi chitarristi viventi, nel 2021 ha vinto il Latin Grammy Award per il miglior album strumentale: Costa è oggi uno dei massimi ambasciatori della musica brasiliana nel mondo
Facundo Rodríguez è compositore e arrangiatore profondamente legato alle tradizioni musicali del Litoral argentino, regione geografica e culturale situata nel nord-est dell'Argentina, nella quale sono presenti numerose comunità di origine trentina. Facundo è discendente di Pietro Antonio Moschen Gianettini e Catterina Antonia Lorenzini, emigrati nella seconda metà del 1800 da Levico Terme verso l’Argentina.
“Guitarras pal sur” è anche il titolo del disco inciso insieme dai due chitarristi, dedicato al “chamamé”, una forma di espressione culturale popolare del nord-est argentino, dal 2020 inclusa nell'elenco del patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO: “la musica e la danza chamamé - si afferma nella motivazione - sono una parte importante dell'identità regionale e svolgono un ruolo sociale fondamentale, essendo elementi comuni di riunioni comunitarie e familiari, celebrazioni religiose e altri eventi festivi”.
Sarà proprio il chamamé il protagonista del concerto di Vezzano, organizzato con il sostegno della Comunità della Valle dei Laghi e della Cassa Rurale Alto Garda - Rovereto, con il contributo della Fondazione Caritro ed il patrocinio istituzionale del Consolato generale del Brasile a Milano. (focus\aise)