La voce degli eletti all’estero (2)

ROMA – focus/ aise – Lunedì scorso, 2 febbraio, l’Associazione degli Italiani nella regione di Murcia in Spagna ha accolto il console generale d'Italia a Barcellona, Gabriele Luca Fava, giunto in città in occasione della missione del funzionario itinerante per le richieste di passaporti ai connazionali lì residenti.
Si è trattato della terza missione a Murcia, dopo quelle del 2024 e 2025, particolarmente apprezzata dall’Associazione degli Italiani, che ha ringraziato il Consolato Generale per “l'ulteriore opportunità data ai connazionali residenti anche nelle zone più svantaggiate dai servizi consolari come è la nostra Regione”.
A Murcia il console generale Fava ha avuti una serie di significativi incontri istituzionali, volti a rafforzare i rapporti tra le autorità locali e la comunità italiana presente sul territorio. Accompagnato dal console onorario Danilo Angelini e dal corrispondente consolare Giuseppe Leotta, Fava ha incontrato la rappresentante dell'Ayuntamiento di Murcia, la concejala doña María de las Mercedes Bernabè Pérez, con la quale sono stato affrontati temi di interesse comune e opportunità di collaborazione istituzionale.
Successivamente, il console generale ha avuto un colloquio con il Jefe Superior de la Policía Nacional di Murcia, don Ignacio Fermín Del Olmo Fernández, seguito da un incontro con il delegado de Gobierno, don Francisco Lucas Ayala.
Nel pomeriggio, la visita è proseguita con un incontro dedicato alla comunità italiana residente nella Regione di Murcia, nell'ambito di un evento appositamente organizzato dall’Associazione degli Italiani, che ha rappresentato un importante occasione di dialogo, ascolto e vicinanza tra le istituzioni consolari e i connazionali presenti.
Al termine dell'incontro, l’Associazione ha approfittato della presenza del console generale Fava per inaugurare la prima Biblioteca italiana dedicata ai soci. Il 50% dei libri attualmente disponibili nella biblioteca è stato donato dal Com.It.Es. di Barcellona su iniziativa della presidente Roberta Martín e del consigliere Sergio Cani, ideatore e promotore di questo importante progetto culturale messo al servizio dei connazionali residenti nella Regione di Murcia.
La Lombardia è stata nominata come "Regione d’Onore 2026" dalla National Italian American Foundation (NIAF). Ed il 5 febbraio ha accolto per la prima volta dopo questo riconoscimento la delegazione italo-statunitense.
Un incontro importante che segna l’avvio concreto di un percorso di collaborazione rafforzata tra la Regione e una delle più autorevoli istituzioni italo-americane, in un anno di particolare rilievo sul piano internazionale.
La visita si inserisce in un contesto strategico che vede la Lombardia protagonista sulla scena globale, anche in considerazione della concomitanza con le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, e conferma il ruolo del territorio come ponte privilegiato tra Italia e Stati Uniti.
A fare gli onori di casa il presidente della Regione, Attilio Fontana, e il sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, che hanno ricevuto i delegati NIAF oltre agli stakeholder.
"La scelta della NIAF - ha dichiarato il governatore - nasce alcuni anni fa, dunque ben prima delle Olimpiadi, ed è il riconoscimento di un percorso strutturato di collaborazione con la Regione Lombardia, che oggi viene ulteriormente valorizzato. In occasione della celebrazione di ottobre, la Lombardia sarà Regione ospite e premiata". Fontana si è dunque detto soddisfatto del riconoscimento della NIAF specie per il "forte legame che essa mantiene con la Lombardia". Con la comunità italo-statunitense, infatti, "intendiamo proseguire e rafforzare un dialogo costante, finalizzato a sviluppare collaborazioni sui principali temi di interesse generale ed economico, nonché a sostenere eventuali percorsi di rientro verso la patria d’origine".
A sottolineare il significato dell’incontro è stato il sottosegretario Cattaneo: "In una fase in cui le relazioni transatlantiche attraversano momenti di complessità e ridefinizione - ha ammesso - la Lombardia sceglie in modo chiaro e convinto la strada del dialogo e della cooperazione, non quella dello scontro. Crediamo nel confronto costruttivo, nel rafforzamento dei canali di collaborazione già esistenti e nell’apertura di nuovi percorsi condivisi".
Il sottosegretario ha quindi informato che per alimentare questo saldo rapporto tra la Lombardia e gli Stati Uniti, la Regione "rafforzerà" la sua presenza con tre missioni istituzionali, in programma ad aprile, giugno e ottobre, con l’obiettivo di "consolidare il dialogo politico ed economico con i nostri stakeholder e promuovere nuove opportunità di crescita e sviluppo reciproco".
Del significato attribuito a questo riconoscimento dalla comunità italiana-americana ha parlato il presidente NIAF Robert Allegrini. "Questa è una bellissima stagione per la relazione tra Lombardia e gli Stati Uniti perché Lombardia è la nostra Regione d'Onore 2026 quindi ci attende una stagione intera di attività dedicata a Lombardia. E alla fine di questa stagione, la comunità italiana-americana saprà molto di più su ciò che Lombardia ha da offrire, sia in termini di potenziale turistico, sia in termini di potenziale industriale"
A proposito della concomitanza con i Giochi olimpici Invernali Milano Cortina 2026: "Il 2026 sarà un anno molto importante per Lombardia - ha dichiarato -, non solo perché ci sono gli Olimpiadi, ma anche perché Lombardia, e in particolare Milano, rappresentano uno dei centri finanziari del mondo. E le Olimpiadi aiuteranno a rafforzare ul ruolo Lombardia come motore economico d'Italia". (focus\aise)