La voce degli eletti all’estero (3)

ROMA – focus/ aise – Troppi guasti per Fast it, il portale per i servizi consolari: è quanto sostiene Mario Borghese, senatore del Maie eletto in Sud America, che ha presentato una interrogazione al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani, per sapere “quali iniziative intenda mettere in campo al fine di risolvere la problematica”.
Nella premessa, Borghese ricorda che "Fast It" è “lo strumento istituzionale e interattivo che il cittadino italiano all'estero può utilizzare gratuitamente per visualizzare in qualsiasi momento la propria scheda personale e, ad esempio, per richiedere l'eventuale aggiornamento del proprio indirizzo di residenza; tra l'altro, esso è il metodo principale per l'iscrizione all'AIRE (Anagrafe degli italiani residenti all'estero), la comunicazione del cambio di residenza o indirizzo e la visualizzazione della propria scheda anagrafica”.
“Inoltre, - aggiunge il senatore – il sistema permette di chiedere la variazione della sede consolare, richiedere il codice fiscale e controllare la propria posizione”.
“Emerge con chiarezza che si tratta di un portale con funzionalità molto importanti e che impatta sulla regolarità delle procedure di numerosissimi italiani all'esterno” sottolinea Borghese, che subito aggiunge che “il sistema ha, molto spesso, guasti ed errori di funzionamento, come emerge da numerosissime segnalazioni di cittadini che lamentano questo disagio”.
Il parlamentare, quindi, chiede a Tajani “per quali motivi, in una nazione avanzata dal punto divista dell'infrastruttura informatica come l'Italia, un sistema così importante sia continuamente vittima di guasti” e “quali iniziative intenda mettere in campo al fine di risolvere la problematica”.
In occasione dell’Australia Day, si sono svolte a Roma le celebrazioni ufficiali presso l’Ambasciata d’Australia in Italia. Tra i presenti, Nicola Carè, deputato eletto all’estero con il Pd che è anche intervenuto ringraziando l’Ambasciatrice australiana, Julianne Cowley, per l’accoglienza e per l’impegno nel rafforzare i rapporti bilaterali tra Italia e Australia.
Nel corso dell’incontro è stato sottolineato come le relazioni tra i due Paesi si fondino su una collaborazione solida e su valori condivisi di dialogo, apertura e cooperazione, anche grazie al contributo determinante della comunità italiana in Australia, riconosciuta come ponte umano, culturale e professionale tra le due nazioni.
Oltre a Carè, alle celebrazioni hanno preso parte anche l’Ambasciatrice della Nuova Zelanda in Italia, Jackie Frizelle, l’Ambasciatore Paolo Crudele, alcuni parlamentari e il Viceministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini.
“Italia e Australia – ha ribadito Carè - condividono una lunga storia di amicizia e una visione comune orientata al futuro, nel segno di relazioni sempre più strette sul piano politico, economico e culturale”.
Fabio Porta, deputato Pd eletto in America Meridionale, ha presentato un’interrogazione al Ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, per chiedere chiarimenti sui ritardi nelle procedure di conversione delle patenti di guida brasiliane in Italia.
Nella permessa, Porta sostiene che, nonostante il rinnovo dell’Accordo Italia–Brasile sul reciproco riconoscimento delle patenti sia entrato in vigore il 28 aprile 2025, dopo la sospensione dei suoi effetti dal 13 gennaio 2023 e oltre due anni di vuoto normativo, persistono “ritardi inaccettabili” e “gravi disparità territoriali” nella gestione delle domande, con conseguenze concrete sulla vita quotidiana, sull’accesso al lavoro e sul diritto alla mobilità.
“Continuano ad arrivarmi segnalazioni di cittadini che denunciano ritardi incomprensibili”, conferma precisa Porta. “Non è accettabile che un accordo internazionale già operativo resti di fatto lettera morta a causa di inefficienze amministrative. Servono tempi certi, trasparenza e pari trattamento su tutto il territorio nazionale”, ha dichiarato il deputato dem a margine della presentazione dell’interrogazione. (focus\aise)