La voce degli eletti all’estero (3)

ROMA – focus/ aise – “La carta d’identità per gli over 70 avrà validità illimitata. È una vittoria concreta per i nostri anziani residenti all’estero, che non dovranno più affrontare rinnovi inutili file e appuntamenti difficili nei Consolati”. Così Simone Billi, deputato della Lega eletto in Europa e Presidente del Comitato per gli italiani nel mondo della Commissione Esteri, che spiega: “la modifica è stata inserita nel Decreto Semplificazioni, già pubblicato in Gazzetta Ufficiale, e dovrà essere approvata dal Parlamento entro 60 giorni per la conversione definitiva”.
“Si tratta – sottolinea Billi – di un miglioramento ulteriore: la validità passa da 50 anni a illimitata, recependo le richieste che ho presentato più volte ai Ministeri competenti. Ringrazio il Consiglio dei Ministri e i Ministeri per aver accolto questa proposta di buon senso: meno burocrazia, più rispetto per i nostri cittadini all’estero”, conclude il deputato.
Il comitato referendario "Giustizia SÌ Europa" e il Comitato estero del Partito Liberaldemocratico hanno organizzato per il prossimo 5 marzo un confronto online tra giuristi per il “Sì” e giuristi per il “No” al referendum sulla giustizia che si terrà nella seconda metà di marzo. L’evento è pensato principalmente per informare gli italiani all'estero, ma è comunque aperto alla partecipazione di tutti. L’appuntamento è alle ore 21.00 (CET).
Si confronteranno sul merito della riforma costituzionale sottoposta a referendum confermativo quattro relatori tecnici, giuristi di lunga esperienza: per il Sì, l'Avvocato Giammarco Brenelli, presidente del comitato nazionale "Giustizia SÌ", e il Professor Carlo Fusaro, responsabile scientifico dell'associazione "Libertà Eguale", fra i promotori delle iniziative denominate "Sinistra per il SÌ"; per il No, la Professoressa Arianna Carminati, Ordinario di Diritto Costituzionale all'Università di Brescia, e il Professor Luca Masera, Ordinario di Diritto Penale all'Università di Brescia.
Per “precisa scelta”, non ci saranno relatori politici ma solo specialisti della materia. Durante l'incontro, moderato dalla coordinatrice del Comitato europeo "Giustizia Sì", Martina Giacomini, il pubblico potrà porre domande ai giuristi sul contenuto della riforma, le premesse storiche e le conseguenze attese.
Gli organizzatori saranno altresì disponibili a rispondere a domande sulle modalità di voto all'estero, ancora oggetto di scarsa informazione e incertezze presso i connazionali espatriati, soprattutto chi ha lasciato l'Italia da poco e vota per la prima volta dall'estero. È anche disponibile per la distribuzione un breve vademecum scritto, contenente tutte le informazioni.
L’evento sarà accessibile a questo link.
Il deputato del Pd eletto in Sudamerica, Fabio Porta, ha preso parte alle celebrazioni del “Dia Nacional do Imigrante Italiano no Brasil” (“Giornata Nazionale dell’Immigrato Italiano in Brasile”) promosse dal MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana di a Genova. Tra i partecipanti, oltre all’on. Porta, Pierangelo Campodonico, Direttore Istituzione Mu.MA, Paolo Masini, Presidente Fondazione MEI, Renato Mosca de Souza, Ambasciatore del Brasile a Roma, Silvia Alciati, Rappresentante del CGIE in Brasile (collegata da remoto), e Fabio Niosi, Ambasciatore del MEI in Brasile (anche lui collegato da remoto).
La ricorrenza, che in Brasile si celebra il 21 febbraio, ricorda l’arrivo nel 1874 dei primi 386 migranti italiani giunti a Vitória a bordo della nave “Sofia”, salpata proprio dal porto di Genova, evento simbolico dell’inizio della grande emigrazione italiana verso il Brasile.
Nel corso della manifestazione il MEI ha proposto incontri, visite guidate, momenti musicali e iniziative culturali dedicate alla storia e al contributo delle comunità italiane in Brasile, con ingresso gratuito per il pubblico.
L’on. Porta, nel suo intervento ha sottolineato come la Giornata rappresenti un’occasione preziosa per valorizzare il legame storico tra Italia e Brasile e per rafforzare il dialogo con i milioni di italo-discendenti che vivono nel Paese sudamericano, ricordando il ruolo decisivo delle nuove generazioni nel mantenere viva la memoria delle migrazioni e nel costruire relazioni sempre più strette tra le due sponde dell’Atlantico. (focus\aise)