La voce degli eletti all’estero

ROMA – focus/ aise – “L’audizione di questa mattina in Commissione Esteri del presidente del Comites di Manchester, Cesare Ardito, richiesta dal gruppo di Azione e utile anche per l’approfondimento della discussione della nostra risoluzione avviata questa settimana, rappresenta un passaggio importante per comprendere le peculiarità della comunità dei connazionali nell’area di Manchester”. Così Federica Onori, deputata di Azione eletta in Europa, segretaria della Commissione Esteri.
“Il report, realizzato congiuntamente da Comites e Consolato, offre una fotografia della comunità italiana nella circoscrizione consolare di Manchester, caratterizzata da condizioni specifiche legate non solo al quadro post-Brexit ma anche a fenomeni di migrazione secondaria, oltre che da criticità connesse al sotto-organico della sede consolare”, annota la parlamentare, secondo cui “disporre di un quadro chiaro è fondamentale per agire in maniera appropriata e costruire politiche mirate ed efficaci”.
“Auspichiamo – conclude Onori – che l’audizione possa rappresentare un utile contributo conoscitivo per i parlamentari ma anche, in generale, per l’azione del Governo”.
Una “notizia di straordinaria rilevanza medico-scientifica”, che “testimonia l’eccellenza italiana nel mondo”. Ad illustrarla ai colleghi nell’Aula del Senato è stata Francesca La Marca, parlamentare Pd eletta in Centro e Nord America e residente in Canada.
“Nei mesi scorsi, presso il St. Michael's Hospital di Toronto, è stato realizzato per la prima volta al mondo, dall'équipe medica guidata dal dottor Gianluigi Bisleri, originario di Brescia, un intervento di cardiochirurgia robotica mini-invasiva su una rara patologia cardiaca congenita”, ha illustrato La Marca. “Si tratta di un risultato clinico di assoluto rilievo internazionale, che apre nuove prospettive nella chirurgia cardiaca mini-invasiva, migliorando in modo significativo la qualità e l'efficacia delle cure e offrendo nuove opportunità di progresso e innovazione in ambito sanitario a livello globale. Grazie a queste nuove tecniche, chirurghi altamente specializzati, come il dottor Bisleri, possono eseguire interventi complessi in modo meno invasivo, garantendo ai pazienti tempi di recupero più rapidi rispetto alla tradizionale chirurgia”.
“Ritengo importante evidenziare – ha quindi sottolineato la senatrice – come questo storico traguardo nella cardiochirurgia sia stato frutto non solo della preziosa preparazione e competenza di un chirurgo italiano formatosi nel nostro Paese, ma anche della generosità e dell'impegno della comunità italiana di Toronto, che, attraverso ingenti donazioni, ha contribuito in modo concreto alla realizzazione di questo progetto di sanità pubblica ad altissimo impatto”.
“Queste storie, che mettono in luce l'impegno e il contributo di molti membri delle nostre comunità all'estero, meritano di essere pienamente riconosciute e valorizzate anche dalla società italiana. Raccontarle – ha concluso – significa restituire l'immagine di un'Italia nel mondo che, con competenza, generosità e spirito di comunità, promuove benessere e sviluppo nella società in cui opera”.
Dopo anni di incontri e approfondimenti è stato firmato a Rosario, in Argentina, l’accordo per l’avvio di un importante progetto di cooperazione sociale e tecnologica tra la Confcooperative italiana e il sindacato locale “Luz y Fuerza”. Ne dà notizia Fabio Porta, deputato Pd eletto in Sud America.
L’accordo, firmato dal delegato di Confcooperative Giuseppe Pittari e dal Presidente del sindacato Alberto Botto, dà l’avvio formale al progetto “Innovazione umanistica Italia-Argentina” che potrà contare sulla collaborazione dell’Università nazionale di Rosario e dell’Università di Messina. Al centro del progetto lo scambio di conoscenze e tecnologie nei settori dell’energia rinnovabile, delle smart-cities e della telemedicina, con l’implementazione già nei prossimi mesi di un progetto pilota che produrrà in loco tecnologia innovativa con l’utilizzo dell’IA.
Il progetto è stato presentato al Console Generale d’Italia Marco Bocchi e al Sindaco della città argentina Pablo Javkin, che hanno assicurato all’iniziativa il sostegno istituzionale dei due Paesi.
Secondo Porta “questo progetto nasce contemporaneamente all’avvio dell’accordo Mercosur e Unione Europea e avrà presto delle ricadute dirette sullo sviluppo di uno scambio che coinvolgerà anche gli altri Paesi dell’area in settori altamente strategici e con un forte e positivo impatto sul capitale umano che sarà coinvolto, sia nel campo della formazione accademica, che in quello dello sviluppo sociale e occupazionale”.
L’ingegnere Pittari era accompagnato dal collega Igor Guida, entrambi dirigenti della cooperativa sociale “Stripes SMARTme.io”, mentre a coordinare la missione e le prossime iniziative del progetto sarà Salvatore Finocchiaro, coordinatore dell’USEF in Sudamerica. (focus\aise)