Le forme del Made in Italy (2)

ROMA – focus/ aise – La capacità di trasformare la ricerca scientifica d’eccellenza in soluzioni industriali e prodotti pronti per il mercato internazionale. È questa la fotografia della terza giornata del padiglione italiano al CES di Las Vegas, organizzato dall’ICE–Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane. All'interno dell'Eureka Park, le 51 startup della missione nazionale presidiano i confini della tecnologia più avanzata, mettendo in mostra soluzioni in settori ad alta strategicità che spaziano dalla salute al benessere, fino alla trasformazione dei media digitali.
La mattinata si è aperta nell'Arena Italia con le sessioni di pitch focalizzate sul settore della salute e delle scienze della vita. Hanno presentato le proprie tecnologie rivolte al benessere e al biotech le startup Icarus, Limbico, Myndoor, Nextsense, REA Space, Salute360 e Uptivo. Alla sessione ha partecipato come ospite la startup svizzera Neurosoft Bio – iniziativa che prosegue una lunga tradizione di scambio e cooperazione tra le imprese innovative europee al CES.
Il programma è proseguito con una seconda sessione dedicata alle soluzioni innovative per il lifestyle, lo sport e l'intrattenimento. Protagoniste sul palco sono state le startup Beep, Cybertec, Fortitudo Diamonds, Ginga, Go-Oz e Volumio, che hanno mostrato come l’intelligenza artificiale e la sensoristica possano arricchire l'esperienza quotidiana e le prestazioni sportive. Alla sessione ha partecipato come ospite la startup croata Gym3000.com.
A chiudere la mattinata il talk organizzato da bitCorp, società che integra una avanzata capacità offensiva e di intelligence a tecnologia di AI proprietaria fornendo soluzioni di cybersecurity adattive, progettate per aggiornarsi rapidamente e anticipare l'evoluzione delle moderne minacce informatiche.
Nel pomeriggio, il focus si è spostato sul legame tra accademia e business con un panel ospitato dall’ente nazionale di ricerca Area Science Park. Nel corso del talk, a cui hanno partecipato il dirigente tecnologo dell’ente Fabrizio Rovatti assieme ai giornalisti tech Vittorio Manti e Giancarlo Calzetta, si è parlato di come trasformare la ricerca scientifica in imprese investibili, supportando le startup in domini tecnologici complessi attraverso infrastrutture e strumenti di investimento dedicati.
L’ultima sessione tematica della giornata è stata dedicata alle innovazioni nel campo del marketing e dei media. In Arena si sono alternate nove realtà che stanno riscrivendo le regole della creazione di contenuti e della comunicazione: Audioboost, Vidoser, Fred, IdolMatch, Lookalike, MLR, NextRender, PopulaRise e Wink Suite.
Seconda edizione per “EVOLIO Expo – Fiera dell’olio extravergine del Mediterraneo” in programma dal 29 al 31 gennaio alla Fiera del Levante di Bari.
Se nell’edizione del debutto la fiera ha saputo creare una piattaforma esclusiva di business, networking e cultura dell’olio EVO, in questo 2026 l’evento si arricchisce con nuovi convegni, degustazioni e aree tematiche, per offrire agli operatori del settore un’occasione imperdibile per ampliare la propria rete commerciale e approfondire le tendenze del mercato.
Dedicata in particolare ai produttori di olio EVO che vogliono incontrare un pubblico di acquirenti professionali provenienti non solo dall’Italia, ma anche dai Paesi UE ed Extra-UE, che non sono produttori, ma grandi consumatori di olio EVO, la fiera quest’anno proporrà anche un intenso programma di convegni caratterizzati da quattro macro-temi di carattere nazionale: Olio, ambiente, paesaggio e identità; Olio e salute. L’olio EVO, farmaco naturale per una sana alimentazione e una buona comunicazione; Olio e turismo dell'olio; Olio e innovazione.
I temi verranno affrontati uno per ogni giorno dell’evento con la presenza di stakeholder di fama internazionale, docenti universitari, relatori di alto profilo. Il tutto in collaborazione con Associazione Nazionale Città dell’Olio, CIHEAM Bari – Mediterranean Agronomic Institute of Bari, Istituto Tecnologico Superiore Academy Agroalimentare Puglia, Slow Food Puglia, Associazioni di Categoria del partenariato agricolo, Organizzazioni di Produttori, associazioni di sommelier e molti altri.
Diversi Paesi esteri saranno protagonisti di questa seconda edizione: si tratta di Arabia Saudita, Brasile, Corea del Sud, Danimarca, Finlandia, Germania, Giappone, Messico, Norvegia, Polonia, Serbia, Svezia e USA. (focus\aise)