Le forme del Made in Italy (2)

ROMA – focus/ aise – C’è anche l’Italia alla Fitur di Madrid, la fiera internazionale del turismo più influente del settore in programma fino a domenica 25 gennaio. Il padiglione Italia, coordinato dall’Enit, è stato inaugurato dalla Presidente Enit Alessandra Priante e dall’Ambasciatore italiano in Spagna, Giuseppe Maria Buccino Grimaldi, che, insieme all’onorevole Gianluca Caramanna, hanno accolto i Reali di Spagna che hanno visitato lo stand Italia nella prima giornata di fiera.
Una partecipazione “strategica” per l’Italia, quella al Fitur anche per l’attrattività che il nostro paese ha sul mercato spagnolo: i dati 2025 – riporta Enit – indicano circa 1,4 milioni di arrivi turistici aeroportuali dalla Spagna (+5,2% sul 2024) e le prenotazioni per il primo trimestre 2026 indicano 250 mila arrivi aeroportuali già prenotati, pari al 7,1% del totale del trimestre. Nel 29% dei casi si tratta di viaggi di coppia, nel 25% di individuali e nel 27% di gruppi. Il 50% soggiorna dalle 4 alle 7 notti, mentre il 40% per un fine settimana fino a 3 notti. Nei primi 9 mesi del ’25 i turisti spagnoli hanno effettuato una spesa turistica in Italia pari a 2,4 miliardi di euro e le destinazioni principali sono quelle del Lazio (5,2 milioni di pernottamenti e 698 milioni di euro di spesa), della Lombardia (5,1 milioni di pernottamenti, 576 milioni di euro spesi) e della Toscana (3,7 milioni di pernottamenti e 324 milioni di euro di consumi turistici).
A tre mesi dall’inizio di Macfrut 2026, fiera della filiera internazionale dell’ortofrutta, che si terrà tra il 21 e il 23 aprile al Rimini Expo Centre, si registra un incremento del 28% della superficie espositiva sullo stesso periodo dello scorso anno. Questo testimonia un evento sempre più punto di riferimento per i professionisti del settore, in rappresentanza di una filiera ortofrutticola asset centrale del nostro Paese con i suoi 60 miliardi di euro in valore. A Macfrut 2026 sarà possibile “toccare con mano” le novità di mercato dedicate alla intera filiera ortofrutticola e nel contempo approfondire le principali tematiche della ricerca tecnico scientifica.
Contestualmente prosegue l’attività rivolta ai mercati esteri nel ricco planning di missioni, come avvenuto nei giorni scorsi nel recente accordo triennale con la Repubblica Dominicana.
“Siamo soddisfatti del lavoro di questi mesi che conferma Macfrut unica vetrina del sistema ortofrutticolo del nostro Paese – ha spiegato Patrizio Neri, Presidente di Cesena Fiera –. L’incremento in doppia cifra ci dice che siamo sulla strada giusta, confermata dalla presenza di tutti i principali produttori del settore, insieme a tecnologie e packaging fiore all’occhiello della manifestazione. Importante anche la presenza della quarta gamma, così come tutto il mondo pre-harvest da sempre eccellenza del nostro Paese. Di rilievo anche la grande distribuzione con la presenza dei due principali player italiani, Conad e Coop Italia, insieme al gruppo internazionale Vegè. In un recente evento fieristico in tanti ci hanno dato appuntamento a Macfrut a testimonianza che c’è attesa per la prossima edizione”.
A pieno ritmo viaggia anche l’attività promozione internazionale della fiera. “Abbiamo rafforzato la nostra rete agenti per attività di scouting di buyer che accompagna il già ricco planning di presentazioni di Macfrut in più Continenti insieme a Agenzia ICE – ha aggiunto ancora Neri –. Abbiamo concentrato i nostri sforzi in modo particolare sul mercato dell’Europa dove oggi avviene più del 70% dell’export delle nostre imprese, insieme a una particolare attenzione al Nord Africa e all’area Caraibica che è il partner internazionale di Macfrut 2026”.
Decisamente ricco il programma dei convegni, da sempre cardine della manifestazione, dove vengono presentate le novità del settore in ambito scientifico e tecnico, mettendo in dialogo mondo della ricerca e imprese. Nei giorni scorsi si è riunito il Comitato Tecnico di Macfrut presieduto da Paolo De Castro e coordinato da Bruno Mezzetti nel quale sono stati definiti i principali eventi in fiera, in condivisione con mondo accademico, esponenti della ricerca e personalità settore. Tra gli appuntamenti in calendario: un evento di apertura su tematiche di attualità del settore; un evento su ricerca e stato normativo delle Tea (Tecniche evoluzione assistita) e sull’innovazione varietale; Mango e Avocado Day (prodotti simbolo di Macfrut 2026) con focus su coltivazione, mercato e qualità del prodotto; Robotica ed AI per la gestione delle coltivazioni; il Controllo biologico delle specie aliene; una serie di incontri nell’Area Healthy su biologico, prodotti processati, valorizzazione di erbe e spezie; Berry Area con nuovi contributi; molte attività interattive, comprese le attività nei campi prova da sempre plus di Macfrut.
Tutte queste iniziative saranno sviluppate attraverso una forte integrazione tra il mondo produttivo e quello scientifico, rappresentato da autorevoli società scientifiche di rilievo internazionale (ISHS) e nazionale (SOI). L’obiettivo è promuovere un dialogo strutturato tra ‘scienza e industria’, favorendo un trasferimento tecnologico più efficace e sostenendo le imprese nei processi di innovazione. (focus\aise)