Le forme del Made in Italy

ROMA – focus/ aise – Dopo l’apertura del tour annuale a Berlino, The Italian Show ha fatto tappa a Parigi all’interno di Parizza+Gusto, uno degli appuntamenti di riferimento per il mondo della ristorazione veloce e dello snack in Francia. L’evento, ideato e sviluppato da I Love Italian Food, ha portato nel contesto fieristico parigino un format declinato su una due giorni di contenuti, formazione e confronto professionale, coinvolgendo operatori del settore Ho.Re.Ca., buyer, distributori e stampa specializzata.
Su un unico palco si sono susseguiti, nel corso delle due giornate, interventi e momenti di confronto rivolti ai professionisti del settore. Ad aprire i lavori, insieme ad I Love Italian Food e RX France, il taglio del nastro alla presenza di Luigi Ferrelli, direttore dell’ICE Parigi, patrocinante dell’iniziativa, e di Antonio Calbi, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi. Tra le masterclass si sono esibiti chef e pizzaioli di rilievo, a partire da Daniele Reponi, che ha aperto i lavori con un intervento dedicato allo snack all’italiana e alla valorizzazione dei Salumi Piacentini DOP, fino a Ciro Tutino (Bro Pizzeria), che ha proposto una rilettura contemporanea della pizza a ruota di carro tra tecnica e identità.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla cucina e alla gestione operativa della ristorazione, con la masterclass di Diego Accettulli sulla pasta fresca fatta a mano come leva di valore per il ristorante, e l’intervento di Giacomo Garau (Olio e Basilico) sulla costruzione del topping nella pizza contemporanea. Sul fronte più tecnico, Guillaume Grasso (La vera pizza napoletana) ha guidato una dimostrazione comparativa sulla pizza Margherita, mentre Davide Civitiello è tornato sul tema della pizza gluten free, offrendo un approfondimento concreto su metodo, impasti e standard qualitativi. Tra gli interventi anche quello del pizzaiolo emergente Patrizio Esposito, con una masterclass dedicata al pomodoro come ingrediente identitario e leva creativa nella costruzione della pizza contemporanea.
La dimensione dello show e della contaminazione tra linguaggi è emersa nelle performance a quattro mani, come quella tra Agostino Coppola (Presidente dell’Associazione Cuochi Italiani in Francia) e lo stesso maestro pizzaiolo Davide Civitiello, e nel dialogo tra cucina e pizza proposto nella seconda giornata da Peppe Cutraro e Denny Imbroisi, due interpreti di riferimento della cucina italiana a Parigi, capaci di rappresentarne l’evoluzione contemporanea tra tecnica, identità e visione internazionale. A queste si sono affiancati altri momenti di racconto legati al mercato francese, come l’intervento di Tonino Cogliano e Simone Lombardi (Imperfetto) sullo sviluppo della pizza napoletana a Parigi e la performance dei fratelli Ciro e Carmine Della Pia (La Vittoria), interpreti della tradizione napoletana nel contesto internazionale.
Il confronto sui modelli di ristorazione italiana all’estero ha trovato spazio nel talk della prima giornata, che ha visto protagonisti Simona Rigon (Signorvino France) e Giovanni Petronelli (La Piadineria), offrendo uno sguardo concreto sulle strategie di sviluppo dei format italiani nel mercato francese. Nella seconda giornata, il racconto si è fatto più personale e verticale con il talk “Stelle italiane sotto il cielo di Francia”, in un one-to-one con lo chef stellato Massimo Tringali (Armani / Ristorante), che ha condiviso la propria esperienza nel panorama della cucina italiana d’alta gamma in Francia.
Non sono mancate degustazioni e approfondimenti dedicati alle filiere italiane, con la presenza di quasi 50 espositori tra produttori e consorzi di tutela, creando un ecosistema concreto di incontro tra offerta qualificata italiana e domanda internazionale.
“Parigi è una tappa chiave del nostro percorso”, commenta Alessandro Schiatti, Presidente di I Love Italian Food. “Non solo per il valore del mercato francese, ma perché qui il confronto con il mondo della ristorazione è diretto, concreto, quotidiano. The Italian Show nasce proprio con questo obiettivo: creare contesti in cui la cucina italiana possa essere raccontata e interpretata con competenza, mettendo in relazione professionisti, filiere e modelli di business. La risposta che abbiamo trovato ci conferma che questa direzione è quella giusta, tanto da aver già confermato la nostra presenza a Parizza+Gusto anche per il 2027”.
Il prossimo appuntamento è il 9 giugno a Madrid, dove il tour 2026 proseguirà il suo percorso nei mercati europei, e non solo, consolidando relazioni, contenuti e opportunità per la ristorazione italiana all’estero.
The Italian Show – Paris è stato organizzato in collaborazione con Istituto 100% Italiano, Associazione Cuochi Italiani in Francia e Istituto Italiano di Cultura Parigi.
Si è svolta il 9 aprile, negli spazi del ristorante italiano San Lorenzo a Varsavia, la prima edizione polacca di Travel Hashtag, il format di networking che nella sua versione B2B è dedicato agli operatori esteri che lavorano con la filiera incoming Italia. Questa 27ª tappa del format nato nel 2019 ha segnato l’ingresso ufficiale del progetto nel mercato polacco.
L’appuntamento, come da tradizione, è stato selettivo e costruito attorno a un gruppo ristretto di professionisti, con l’obiettivo, spiegano i promotori, di “favorire relazioni autentiche e opportunità concrete in un contesto informale, ma di alto livello”. Alla serata hanno partecipato i venticinque buyer più importanti di Varsavia e dintorni, tutti specializzati sulla destinazione Italia, insieme ad alcuni giornalisti travel provenienti dalle principali testate di settore.
A loro è stata presentata una visione aggiornata, affidabile e competitiva dell’offerta italiana. A rappresentare l’Italia un gruppo selezionato di realtà che raccontano, ciascuna a modo suo, la ricchezza e la diversità dell’offerta del nostro Paese: Authentic Puglia Tours, Master Explorer, Nordelaia, Travel Before, Life Resorts, La Collina dei Ciliegi e Duomo18.
Durante la serata, è emerso inoltre con forza come il segmento MICE in Polonia stia vivendo una fase di forte espansione, aprendo nuove opportunità soprattutto per i Paesi del Mediterraneo, Italia in testa. Le aziende polacche mostrano un interesse crescente per proposte capaci di unire qualità, accessibilità e autenticità, un orientamento che rende il mercato particolarmente promettente per l’offerta italiana.
“La Polonia sta vivendo una fase di grande vitalità e lo vediamo chiaramente dall’attenzione che i buyer dedicano all’Italia”, commenta Nicola Romanelli, Founder di Travel Hashtag Advisory. “Non cercano solo le mete più note, ma desiderano scoprire luoghi, storie e proposte capaci di parlare a un viaggiatore curioso, esigente e attento alla qualità. È un mercato maturo, che vuole costruire relazioni solide con partner affidabili e che guarda al nostro Paese con un entusiasmo concreto”. (focus\aise)