LE VIE DEL COMMERCIO ESTERO

LE VIE DEL COMMERCIO ESTERO

ROMA – focus/ aise - “Manifattura italiana – The Italian Fashion Supply Chain” torna a Parigi dal 17 al 19 settembre per presentare agli operatori internazionali che parteciperanno a “Premiere vision lether manufacturing” la qualità e capacità produttiva della filiera pelle, cuoio e calzature italiana. Si rinnova così il programma a sostegno delle capacità produttive del sistema moda italiano promosso da CNA Federmoda e sostenuto da Ministero dello Sviluppo Economico e Agenzia ICE.
“La nostra partecipazione a Premìère Vision con il Progetto Manifattura Italiana è ormai un’azione consolidata nell’ottica di presentare al sistema moda internazionale il valore aggiunto del nostro sistema moda, quello dato da una filiera italiana integra in grado di fornire qualità e capacità produttiva”, spiega il Responsabile Nazionale CNA Federmoda, Antonio Franceschini. Una conoscenza, rileva Franceschini, “non scontata nel mondo”. Spesso “quello che non è percepito è che la forza del nostro sistema è data dal coniugare saper fare, capacità creativa e flessibilità”.
Oltre ad una selezione di imprese della filiera pelle, cuoio e calzature CNA Federmoda presenterà a Parigi anche il portale MoodMarket che oggi raccoglie i profili di oltre 250 imprese della filiera moda made in Italy.
Il Progetto - che gode del contributo del Ministero dello Sviluppo Economico e della collaborazione e supporto di ICE Agenzia – sarà illustrato nell’area dedicata a Premìère Vision Leather Manufacturing (Padiglione 3 Stand C18).
Dal 25 al 27 settembre prossimi si svolgerà in Cina, a Tianjin, una missione istituzionale e imprenditoriale di Piccole e Medie Imprese, nell'ambito dell'attività prevista dal Business Forum Italia Cina (BFIC), con il supporto di Bank of China.
A darne notizia è l’Agenzia Ice spiegando che il programma prevede, nella prima parte della giornata del 26 settembre, la partecipazione alla sessione istituzionale del BFIC e, a seguire, alla sessione di incontri bilaterali con imprese cinesi selezionate e invitate da Bank of China, allo scopo di avviare contatti ed esplorare possibili aree di collaborazione.
In conclusione sarà prevista la possibilità di partecipare a visite nell’area di Tianjin secondo un programma in corso di organizzazione nella giornata del 27 settembre.
Saranno coinvolte le aziende italiane attive nei settori focus Food & Beverage, Macchine e tecnologie per agro-industria, Meccanica industriale, Componentistica auto, Apparecchiature medicali, Abbigliamento sportivo e attrezzature.
Ambasciata d’Italia a Brasilia e Consolato Generale a San Paolo impegnati il 10 settembre in una riunione di diplomazia economica per sondare opportunità future del sistema autostrade e di quello moda design sul mercato brasiliano. Obiettivo dell’incontro del sistema diplomatico italiano in Brasile con un gruppo di oltre venti imprese di questi tre settori, spiega il Consolato generale, è migliorare in un caso e di rafforzare nell’altro la loro presenza nel mercato brasiliano.
Diversa, infatti, la situazione tra settori autostrade e quelli dei beni di consumo come moda e design.
Nel caso delle autostrade, diversi gruppi italiani - da Gavio ad Atlantia fino all’italobrasiliano Triumfo - hanno già una posizione dominante nella gestione autostradale in Brasile e in particolare nello stato di San Paolo, con oltre 3.000 km di autostrade gestite. Con loro, quindi, si tratta di approfondire nuove forme di business, a cominciare dalle autostrade smart da portare avanti attraverso il coordinamento tra diversi gruppi italiani anche di settori diversi e fiduciosi sulle opportunità anche a breve termine del mercato brasiliano.
Diverso è il punto di partenza delle aziende che esportano in Brasile beni di consumo destinati a fasce alte del mercato, come appunto la moda e i prodotti di design italiani, attualmente poco competitivi per un pubblico esteso e limitato alle fasce ad alto potere d’acquisto, anche a causa dei dazi all’importazione. In questo caso, l’obiettivo dell’azione diplomatica è di mettere a punto azioni che tutelino i prodotti italiani contro la contraffazione e verificare come agire per tempo per ottimizzare le grandi opportunità offerte dalla prossima apertura dovuta all’accordo UE-Mercosul.
Azioni come queste, evidenziano da San Paolo, si ripetono con frequenza grazie all’azione e all’iniziativa della rete diplomatico consolare italiana in Brasile guidata dall’ambasciatore Antonio Bernardini e che solo questa settimana prevede una serie di appuntamenti tra San Paolo e Rio de Janeiro tutti volti ad aprire nuove strade ai gruppi italiani. (focus\ aise) 

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