L'eco dell'UE

 ROMA – focus/ aise – Oltre 40 mila diciottenni potranno viaggiare gratuitamente in treno attraverso l’Europa dopo essere stati selezionati nell’ultima edizione del concorso DiscoverEU della Commissione europea.
Oltre al pass di viaggio, i partecipanti riceveranno una tessera di sconto che darà accesso a migliaia di riduzioni su attività culturali, alloggio, trasporti locali, ristorazione e altri servizi. DiscoverEU contribuirà inoltre alla bussola della cultura per l'Europa attraverso la promozione degli itinerari culturali DiscoverEU, una raccolta curata di destinazioni europee per appassionati di cinema, moda, gastronomia, arti visive e molto altro. Il programma includerà sessioni informative prima della partenza e incontri DiscoverEU, alcuni dei quali organizzati nell'ambito della Settimana europea della gioventù 2026, dedicata ai temi della solidarietà e dell'equità. A questi eventi parteciperanno oltre 200 giovani viaggiatori provenienti da tutta Europa.
DiscoverEU è una componente chiave del programma Erasmus+ e promuove la mobilità dei giovani, i viaggi sostenibili, gli scambi culturali e il senso di unità europea. L’edizione attuale celebra anche i 40 anni di viaggi senza frontiere in Europa, resi possibili dall’accordo di Schengen.
“DiscoverEU offre a migliaia di giovani europei l’opportunità di esplorare il nostro continente, incontrare nuove persone e sperimentare in prima persona il valore della libera circolazione. Questa edizione speciale per il 40° anniversario di Schengen ci ricorda che la mobilità è un diritto in cui crediamo, una pietra angolare della nostra identità europea condivisa”, ha dichiarato Glenn Micallef, Commissario per l’Equità intergenerazionale, i giovani, la cultura e lo sport.
Il bando era aperto ai giovani nati tra il 1º gennaio e il 31 dicembre 2007, cittadini sia degli Stati membri dell’UE sia dei paesi associati a Erasmus+ (Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Macedonia del Nord, Serbia e Turchia), e ha raccolto 246 782 candidature. Dal 2018 oltre 1,9 milioni di giovani hanno presentato domanda per 431 931 pass. Come nelle edizioni precedenti, sono previste disposizioni speciali per garantire l'accesso ai partecipanti provenienti da isole, regioni ultraperiferiche o aree remote.
L’Unione europea e la Giordania hanno segnato l'8 gennaio, una tappa importante nelle loro relazioni con il primo vertice bilaterale della loro storia. A rappresentare l’Unione da Amman sono stati la Presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo, António Costa, mentre per la Giordania era presente Sua Maestà il re Abdullah II.
Nel corso dell’incontro, riporta Bruxelles, i leader hanno fatto il punto sui progressi del Partenariato strategico e globale UE–Giordania, firmato un anno fa, e hanno fissato le priorità per i prossimi anni. Tra queste, una conferenza di alto livello sugli investimenti UE–Giordania prevista per aprile 2026. Il vertice ha ribadito il ruolo della Giordania come partner chiave dell’UE per la stabilità, la prosperità e la cooperazione in Medio Oriente e nell’area mediterranea.
“Il partenariato UE–Giordania è più forte che mai”, ha dichiarato Ursula von der Leyen. “Questo primo vertice segna l’anniversario del nostro Partenariato strategico e globale e i risultati concreti ottenuti insieme. Da una più profonda cooperazione politica e un rafforzato dialogo sulla sicurezza, alle riforme, agli investimenti e alle opportunità per cittadini e imprese: stiamo trasformando gli impegni in azioni concrete, a vantaggio della stabilità, della resilienza e della prosperità condivisa”. (focus\aise)