Vita da ambasciatore/ambasciatrice (2)

ROMA – focus/ aise – In occasione di una visita di cortesia presso la sede di Europol a L’Aja, l’ambasciatore d’Italia nei Paesi Bassi, Augusto Massari, ha incontrato i vertici dell’Agenzia e il personale italiano in servizio.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sulle principali attività operative e strategiche svolte a livello europeo nel contrasto alla criminalità organizzata, al terrorismo e ai reati economico-finanziari. In tale contesto è stata sottolineata la rilevanza del contributo italiano all’interno di Europol, dove Alfredo Nunzi rappresenta il funzionario italiano di più alto grado.
Particolare rilievo è stato dedicato al lavoro dell’Ufficio di Collegamento Interforze del Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, guidato da Mario Argenio, che costituisce un presidio essenziale per il coordinamento informativo e operativo tra le autorità nazionali e le strutture di Europol, rafforzando la cooperazione di polizia a livello europeo.
Nel quadro della Industry Week in corso presso Europol, è stato inoltre presentato il progetto sviluppato dal Politecnico di Milano attraverso il team AIDA (Artificial Intelligence Driving Autonomous), con il supporto di MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile. L’iniziativa riguarda una tecnologia avanzata di guida autonoma (“robo driver”) applicata a vetture Maserati, tra cui la MC20 Cielo e la GranCabrio Folgore, a testimonianza dell’eccellenza italiana nel campo dell’innovazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale.
La visita si è conclusa con un incontro con il personale italiano in servizio presso Europol, occasione per esprimere apprezzamento e riconoscenza per l’impegno quotidiano al servizio della sicurezza europea.
L’ambasciatore d’Italia in Argentina, Fabrizio Nicoletti, e il secretario de Innovación, Ciencia y Tecnología della Repubblica Argentina, Darío Genua, hanno firmato il IX Programma Esecutivo di Cooperazione Scientifica e Tecnologica tra Italia e Argentina.
La cerimonia di firma è avvenuta il 24 febbraio, alla presenza del direttore nazionale della Pianificazione e degli Affari Internazionali per l’Innovazione, la Scienza e la Tecnologia e del direttore dei Rapporti con le Imprese e gli Enti di Innovazione, Scienza e Tecnologia.
Per il periodo 2026-2027 saranno finanziati 8 progetti congiunti per la mobilità dei ricercatori – tre in più rispetto alla precedente edizione – nelle aree prioritarie della “fisica, fisica medica e astrofisica”, della “intelligenza artificiale e applicazioni per l’osservazione della Terra”, delle “materie prime critiche ed energie rinnovabili” e delle “tecnologie agroalimentari”. Complessivamente risultano coinvolte 8 università (da parte italiana, Firenze, Genova, Parma, Pavia, Salerno e Sapienza) e 6 enti di ricerca (da parte italiana, l’INFN e l’INGV).
Nell’occasione è stato evidenziato l’ottimo stato della cooperazione scientifica e tecnologica, consolidato dagli eccellenti esiti del precedente Programma Esecutivo per gli anni 2021-2023: 64 mobilità di ricercatori, 56 paper indicizzati, 45 iniziative di divulgazione, 4 risultati di trasferimento tecnologico e 5 progetti che hanno beneficiato di ulteriori finanziamenti europei e italiani.
La firma del IX programma esecutivo con l’Argentina, tra i più longevi in assoluto, avviene in una fase eccellente delle relazioni bilaterali tra i due Paesi, come dimostrano anche le 132 proposte progettuali congiunte ricevute (quasi il doppio rispetto all’edizione precedente), e in piena linea con quanto previsto dal Piano di Azione Italia-Argentina 2025-30. (focus\aise)