Ad Amman il primo vertice Ue-Giordania

BRUXELLES\ aise\ - Relazioni bilaterali, partenariato politico ed economico, le attuali sfide globali, la situazione in Medio Oriente, quella in Ucraina, la sicurezza, il commercio e la migrazione.
Questi gli argomenti che saranno al centro del primo vertice tra Unione europea e Giordania che si terrà ad Amman il prossimo 8 gennaio. A rappresentare l'Ue il presidente del Consiglio europeo, António Costa, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. A rappresentare la Giordania il re Abdullah II.
La Giordania, definito "partner strategico" dall'Unione europea, svolge un ruolo centrale in Medio Oriente per l'Unione continentale che "apprezza profondamente" la leadership della Giordania, così come "la sua generosità nell'accogliere i rifugiati siriani da oltre un decennio". Questo primo vertice bilaterale offrirà dunque "una grande opportunità per rafforzare il nostro partenariato e far fronte alle sfide comuni in questi tempi turbolenti".
Nel gennaio 2025 l'UE e la Giordania hanno fatto avanzare ulteriormente le loro relazioni sottoscrivendo il partenariato strategico e globale, che comprende cinque pilastri di cooperazione: relazioni politiche e cooperazione regionale; sicurezza e difesa; resilienza economica, commercio e investimenti; capitale umano; migrazione, protezione e sostegno ai rifugiati. Il partenariato è sostenuto da un pacchetto finanziario e di investimenti stimato a 3 miliardi di euro per il periodo 2025-2027.
Il partenariato strategico e globale si basa su relazioni già solide, che affondano le radici nell'accordo di associazione, in vigore dal 2002, e nelle priorità del partenariato UE-Giordania (2021-2027). L'ultima riunione del consiglio di associazione UE-Giordania si è svolta il 15 luglio 2024. (aise)