Antitrust: la Commissione Ue raccoglie contributi sull'efficacia dell'esenzione per i consorzi di trasporto marittimo di linea

BRUXELLES\ aise\ - La Commissione europea ha pubblicato ieri, 9 agosto, un invito a presentare contributi sull'efficacia del quadro giuridico dell'UE che esenta i consorzi di trasporto marittimo di linea dalle norme antitrust dell'UE (regolamento di esenzione per categoria per i consorzi detto anche "regolamento CBER").
La Commissione ha anche inviato alle parti interessate della catena di approvvigionamento del trasporto marittimo di linea (vettori, caricatori e spedizionieri, operatori portuali e dei terminali) questionari mirati sull'impatto dei consorzi di compagnie di trasporto marittimo di linea, nonché del regolamento CBER, sulle loro attività dal 2020 a oggi.
Le parti interessate dispongono di otto settimane di tempo, fino al 3 ottobre 2022, per presentare osservazioni.
La valutazione
Le norme antitrust dell'UE vietano generalmente accordi tra imprese che restringano il gioco della concorrenza. Tuttavia, il regolamento CBER consente alle compagnie di navigazione con una quota di mercato combinata inferiore al 30% di concludere, a determinate condizioni, accordi di cooperazione per fornire servizi di trasporto merci in comune, noti anche come "consorzi".
Il regolamento CBER scadrà il 25 aprile 2024. La Commissione deve pertanto valutare il funzionamento del regolamento dal 2020 ad oggi.
I contributi sollecitati in data odierna e i questionari mirati sono elementi della valutazione del regolamento CBER. I riscontri raccolti dalla Commissione integreranno gli elementi di prova raccolti nell'ambito delle attività di monitoraggio settoriale. Negli ultimi due anni la Commissione ha intrattenuto scambi regolari con operatori del mercato quali caricatori, spedizionieri e vettori, nonché con le autorità garanti della concorrenza e di regolamentazione in Europa, negli Stati Uniti e in altre giurisdizioni, sulle sfide cui deve far fronte il settore del trasporto marittimo. A dicembre 2021, nell'ambito delle sue attività di monitoraggio settoriale, la Commissione ha inoltre avviato un'indagine conoscitiva inviando questionari ai vettori attivi nei trasporti da e verso l'UE per raccogliere informazioni di mercato, in particolare sugli effetti della pandemia di coronavirus sulle loro operazioni e sulla catena di approvvigionamento marittimo. (aise)