Bruxelles: svelati i campioni europei della parità di genere nella ricerca e nell’innovazione

BRUXELLES\ aise\ - La Commissione europea ha annunciato questa settimana i vincitori della quarta edizione dei premi UE per i “Campioni della parità di genere nella ricerca e nell'innovazione”. I riconoscimenti premiano università, istituti di istruzione superiore e altre organizzazioni che si sono distinte per l’impegno concreto nella promozione della parità di genere all’interno dell’ecosistema europeo della ricerca e dell’innovazione. Tema centrale di Orizzonte Europa, la parità di genere è sostenuta da piani obbligatori che costituiscono un prerequisito per la partecipazione al programma quadro.
Nella categoria “Campione della parità di genere sostenibile”, l’Università di Bielefeld, in Germania, è stata premiata per il suo impegno triennale nell’attuazione di misure pionieristiche che hanno contribuito a trasformare la cultura istituzionale. Accanto ad essa, l’Università Aperta di Catalogna, in Spagna, è stata riconosciuta per un percorso progressivo lungo oltre 15 anni, culminato nel quinto piano per la parità di genere, costruito sui risultati precedenti e improntato a un miglioramento continuo.
La categoria “Campione della parità di genere Newcomer” valorizza le istituzioni che hanno recentemente avviato azioni incisive in questo ambito: l’Istituto Jozef Stefan, in Slovenia, si è distinto per l’attuazione di interventi mirati nell’ambito del proprio piano per la parità di genere, affrontando questioni cruciali come la violenza di genere e le molestie; l’Università Charles di Praga, invece, è stata premiata per il suo approccio collaborativo, che coinvolge attivamente i portatori di interesse nelle diverse fasi di sviluppo e attuazione del piano.
Nella categoria “Campione inclusivo”, l’University College Cork (UCC), in Irlanda, è stata premiata per le sue iniziative pionieristiche di uguaglianza intersezionale. L’UCC ha introdotto programmi trasformativi, tra cui il tutoraggio inverso per le donne esposte a molteplici forme di pregiudizio, il miglioramento dell’accessibilità del campus e politiche di sostegno per le persone che affrontano transizioni personali.
I premi sono gestiti dall’Agenzia esecutiva europea per la ricerca. I vincitori sono selezionati da una giuria di esperti indipendenti. (aise)