Città accessibili d’Europa: aperte le candidature all’Access City Award

BRUXELLES\ aise\ - Le città di tutta l’Unione Europea possono candidarsi all’edizione 2027 dell’Access City Award, il premio che riconosce gli sforzi più significativi per rendere la vita urbana più accessibile alle persone con disabilità.
Organizzato dalla Commissione europea in collaborazione con lo European Disability Forum, il premio è aperto alle città con oltre 50.000 abitanti. Le città classificate al primo, secondo e terzo posto riceveranno un contributo finanziario come riconoscimento dei risultati già raggiunti e per sostenere ulteriori miglioramenti in materia di accessibilità.
Una città è considerata accessibile quando le persone con disabilità possono muoversi in sicurezza e in autonomia, accedere senza ostacoli agli spazi e agli edifici pubblici, utilizzare i trasporti pubblici, comunicare con le autorità locali e ottenere informazioni in formati accessibili.
Nell’ambito dell’impegno più ampio dell’UE a favore della piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale, la Commissione Ue intende assegnare nell’edizione 2027 una menzione speciale per i “Servizi di prossimità accessibili” (Accessible Community-Based Services). Il riconoscimento premierà una città che favorisca la vita indipendente attraverso servizi locali che consentano alle persone con disabilità di partecipare pienamente alla vita urbana, evitando istituzionalizzazione e segregazione.
Potranno inoltre essere assegnate ulteriori menzioni speciali a città che si distinguano in ambiti quali l’ambiente edificato e gli spazi pubblici, la mobilità e i trasporti, le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, i servizi pubblici, le soluzioni per le città intelligenti, l’accesso al patrimonio culturale o l’accessibilità per le persone con disabilità intellettive.
“La qualità di una città si misura dalla possibilità per tutti di utilizzarla”, sottolinea la Commissaria europea per la Preparazione e l’uguaglianza, Hadja Lahbib. “L’accessibilità è libertà. Libertà di andare a scuola, raggiungere il posto di lavoro, visitare gli amici, usufruire dei servizi pubblici e partecipare pienamente alla società. Le autorità locali hanno il potere di trasformare questa libertà in realtà per milioni di europei con disabilità, eliminando le barriere della vita quotidiana”.
I vincitori saranno annunciati durante la conferenza sulla Giornata europea delle persone con disabilità, che si terrà a Bruxelles il 4 dicembre 2026. Le città interessate possono presentare la propria candidatura fino alle ore 12:00 (CEST) del 4 settembre 2026. (aise)