Il Parlamento Ue lancia la campagna “Generatori di speranza” per l’Ucraina

BRUXELLES\ aise\ - Per aiutare gli ucraini a superare il rigido inverno, la Presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, e Dario Nardella, sindaco di Firenze e Presidente di Eurocities - la rete delle oltre 200 città più grandi d'Europa -, hanno presentato questo pomeriggio l'iniziativa “Generatori di speranza” che invita le città europee a fornire ai cittadini ucraini generatori di corrente e trasformatori. Questi generatori contribuiranno a mantenere in funzione le strutture essenziali del Paese, fornendo energia a ospedali, impianti di approvvigionamento idrico, centri di soccorso, rifugi, antenne telefoniche e altro ancora.
A causa della guerra della Russia contro l'Ucraina e dei continui attacchi alle infrastrutture civili critiche, che violano il diritto internazionale e umanitario, più del 30% delle centrali elettriche ucraine sono state danneggiate o distrutte, lasciando milioni di ucraini senza elettricità.
Durante la conferenza stampa, la Presidente Roberta Metsola ha dichiarato: "Il Parlamento e l'UE hanno dimostrato una notevole solidarietà con l'Ucraina sul fronte umanitario, militare e finanziario. Ora hanno bisogno di sostegno concreto per superare l'inverno. Invito tutte le città, i paesi e le regioni d'Europa ad aderire alla campagna Generatori di speranza. Insieme possiamo fare la differenza".
Dario Nardella, sindaco di Firenze e Presidente di Eurocities, ha detto: "Fin dall'inizio della guerra, Eurocities si è mobilitata per sostenere l'Ucraina. Il 19 agosto abbiamo firmato a Kiev un memorandum d'intesa per sostenere la ricostruzione sostenibile dell'Ucraina. Ora ci coordineremo con oltre 200 grandi città insieme alle nostre organizzazioni partner e, con la Presidente Metsola, faremo tutto il possibile per offrire un aiuto diretto al popolo ucraino.
Andriy Yermak, capo dell'Ufficio del Presidente ucraino Zelensky ha affermato: "Siamo orgogliosi che gli europei e le loro istituzioni, come il PE ed Eurocities, siano oggi al fianco dell'Ucraina nel rispondere alle tattiche terroristiche della Russia contro i cittadini ucraini". (aise)