Libano: dalla Commissione Ue 150 tonnellate di forniture salvavita per gli sfollati

Ph. UNICEF
BRUXELLES\ aise\ - Questa settimana la Commissione europea ha intensificato la propria risposta umanitaria in Libano, sotto attacco da parte dell’esercito israeliano, che ha causato una crisi profondissima e più di 1 milione di sfollati. L’esecutivo europeo ha dunque spedito quasi 150 tonnellate di forniture salvavita per sostenere gli sfollati.
“La situazione in Libano sta peggiorando di giorno in giorno, colpendo milioni di persone che avevano già un estremo bisogno di assistenza – ha spiegato Hadja Lahbib, Commissaria per la Parità, la preparazione e la gestione delle crisi -. Attraverso i ponti aerei umanitari dell'UE stiamo intensificando la nostra risposta per raggiungere con urgenza i più vulnerabili. L'UE è fermamente al fianco del popolo libanese e, insieme ai suoi Stati membri e partner, continuerà a fornire assistenza di primo soccorso sul campo”.
Per far giungere a destinazione le forniture umanitarie, la Commissione ha coordinato tre voli del ponte aereo umanitario dell'UE, che trasportavano prodotti medici, igienici e alimentari. Tali forniture provengono dalle scorte proprie dell'UE e di diversi partner dell'UE, tra cui le agenzie delle Nazioni Unite (UNFPA, OMS, UNICEF), il Comitato internazionale della Croce Rossa, la Croce Rossa tedesca, i partner sanitari internazionali e Médecins Sans Frontières. Inoltre, i voli hanno portato in Libano donazioni provenienti da Belgio, Germania, Irlanda e Italia, tra cui oltre 13.000 coperte. Tali donazioni sono state effettuate nell'ambito del meccanismo di protezione civile dell'UE, attivato dal Libano. Il meccanismo può essere attivato da qualsiasi paese in tutto il mondo in occasione di situazioni di crisi.
Questi aiuti rientrano nei 100 milioni di € di aiuti umanitari annunciati all'inizio di questo mese e si aggiungono alla recente fornitura di oltre 75 tonnellate di forniture essenziali.
Gli ultimi sviluppi hanno costretto oltre 1 milione di persone a lasciare le loro case, aggravando ulteriormente la già acuta situazione di necessità del paese. La Commissione continuerà a fornire il suo risoluto sostegno a coloro che ne hanno bisogno, in Libano e in tutta la regione. (aise)