L’Ue mobilita aiuti umanitari di emergenza per il Libano

BRUXELLES\ aise\ - Alla luce dell’escalation della situazione in Medio Oriente e dell’evoluzione della crisi umanitaria in Libano, l’Unione europea ha mobilitato aiuti umanitari di emergenza costituiti da generi alimentari e kit medici, materiali per alloggi di emergenza, kit ricreativi e kit di abbigliamento invernale, per rispondere ai bisogni umanitari urgenti e crescenti nel paese. È quanto si legge in una nota della Commissione Ue in cui si sottolinea che, a causa delle ostilità in corso, negli ultimi giorni oltre 680.000 persone sono state costrette a lasciare le proprie case.
Gli aiuti saranno distribuiti tramite i partner umanitari dell’Ue, il Programma alimentare mondiale (WFP) e l’Unicef.
Il WFP consegnerà 404 tonnellate di assistenza alimentare a oltre 90.000 persone. L’operazione è finanziata attraverso una modalità flessibile di finanziamento UE-WFP che consente di mobilitare più rapidamente le scorte alimentari preposizionate e di fornire in tempi brevi pasti caldi in Medio Oriente, Nord Africa e Europa orientale.
È la prima volta che viene utilizzato questo metodo di finanziamento d’emergenza.
Un volo del ponte aereo umanitario consegnerà inoltre all’Unicef forniture mediche e beni non alimentari provenienti dal magazzino dell’Ue a Copenaghen, per rispondere ai bisogni di oltre 100 000 persone vulnerabili.
“Il popolo del Libano può contare sull’Unione europea. Centinaia di migliaia di persone sono state costrette a lasciare le proprie case quasi da un giorno all’altro”, le parole della Commissaria per la Parità, la preparazione e la gestione delle crisi, Hadja Lahbib. “L’Europa si sta muovendo rapidamente per portare aiuto. Attraverso i nostri partner WFP e UNICEF stiamo fornendo cibo, medicine e forniture di emergenza alle persone che hanno perso casa e lavoro. Il nostro nuovo Fondo fiduciario per la preparazione alle emergenze ci consente di agire più rapidamente che mai e di essere ancora più efficaci. Siamo pronti ad aumentare il sostegno alle persone più vulnerabili in questo momento difficile”.
La Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, insieme al Presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha espresso ieri “profonda preoccupazione” per l’impatto della crisi regionale sul Libano e per le gravi conseguenze sui civili, che stanno provocando sfollamenti su larga scala. I due leader hanno inoltre sottolineato la necessità di proteggere i civili e di rispettare la sovranità e l’integrità territoriale del Libano. (aise)