Notte europea dei ricercatori: i bambini incontrano gli scienziati tra i banchi di scuola

BRUXELLES\ aise\ - La Notte europea dei ricercatori, il più grande evento europeo di comunicazione e promozione scientifica, si terrà oggi in 26 paesi per mettere in luce la diversità della ricerca e dell'innovazione europee e il loro impatto sulla vita quotidiana dei cittadini europei. L'evento avrà luogo in diversi Stati membri dell'UE e in paesi associati a Orizzonte Europa.
L'evento, che ogni anno riunisce oltre 1 milione di visitatori in Europa e nel resto del mondo, avvicina gli scienziati al grande pubblico e stimola le persone, in particolare i giovani, a contemplare una carriera nella ricerca. Bambini, giovani e famiglie avranno la possibilità di scoprire il lavoro dei ricercatori tramite attività ricreative ed educative come spettacoli scientifici, giochi, quiz, gare, mostre e attività digitali.
“Ogni anno la Notte europea dei ricercatori svela a bambini, insegnanti, genitori e cittadini europei le meraviglie della scienza, con modalità divertenti e interessanti, e permette loro di scoprire come i nostri ricercatori migliorano la vita quotidiana di tutti noi”, ha dichiarato Mariya Gabriel, commissaria per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani, che ha annunciato: “ricercatori e bambini potranno ora interagire nel corso dell'anno grazie a “Ricercatori tra i banchi di scuola”, un'iniziativa che rafforzerà ulteriormente il legame tra ricerca e istruzione portando la ricerca nelle scuole”.
Nel contesto dell'Anno europeo dei giovani, la Commissione ha infatti lanciato la nuova iniziativa “Ricercatori tra i banchi di scuola“, che, nel corso dei prossimi due anni, promuoverà l'interazione diretta tra i ricercatori, gli insegnanti dell'istruzione primaria e secondaria e i loro alunni. Tali scambi consentiranno a questi ultimi di comprendere meglio le sfide cui devono far fronte le nostre società e di godere di un accesso più ampio alla scienza, alla tecnologia, alle arti e alla matematica (STEAM) come pure alle attività di ricerca. Le attività ideate nell'ambito dell'iniziativa “Ricercatori tra i banchi di scuola“ saranno realizzate da progetti della Notte europea dei ricercatori e comprenderanno presentazioni nelle scuole, esperimenti pratici, visite a laboratori, attività ludiche, discussioni e giochi di ruolo. Nei prossimi due anni l'iniziativa raggiungerà oltre 2.400 scuole, coinvolgendo più di 224.000 alunni.
Queste due iniziative faro, finanziate nel contesto delle azioni Marie Sklodowska-Curie (MSCA) dell'UE danno vita a occasioni uniche, volte a dimostrare in modo concreto come la ricerca europea sia vitale per il nostro futuro e il nostro benessere e a evidenziare il suo ruolo in particolare nel combattere i cambiamenti climatici, raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile e promuovere un ambiente e stili di vita più sani per i cittadini europei. (aise)