Sostegno dei lavoratori a rischio di disoccupazione: i progetti pilota dell’Ue

BRUXELLES\ aise\ - La Commissione europea ha selezionato e avviato sei progetti pilota nell'ambito della nuova garanzia europea per le competenze, una delle iniziative faro dell'Unione delle competenze.
I progetti, finanziati con un bilancio complessivo di 14,5 milioni di euro, sosterranno quasi 1.000 lavoratori europei del settore automobilistico a rischio di disoccupazione, offrendo loro formazione sul posto di lavoro e nuove opportunità occupazionali nei settori in crescita.
Le iniziative saranno realizzate da partner in Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Germania, Grecia, Italia, Polonia, Romania e Slovacchia.
“Le competenze aprono la strada al lavoro, alla stabilità e a nuove opportunità”, le parole della Vicepresidente esecutiva Roxana Mînzatu. “Con la firma di questi sei progetti pilota iniziamo un lavoro concreto per offrire un sostegno mirato alle persone, affinché possano costruire il proprio futuro in un'economia in continua evoluzione. Si tratta di un passo importante verso la realizzazione di una futura garanzia europea per le competenze, assicurando che le transizioni verde e digitale dell'Europa siano eque e inclusive”.
I sei progetti sperimenteranno nuovi modelli per rendere le transizioni professionali più semplici e sicure, mettendo in rete enti di formazione, autorità pubbliche e datori di lavoro. In particolare, testeranno modalità innovative per individuare il fabbisogno di competenze, allineare meglio la formazione personalizzata alle esigenze del mercato del lavoro e facilitare il passaggio da un impiego all'altro. Attraverso percorsi di riqualificazione (reskilling) e aggiornamento delle competenze (upskilling), i progetti favoriranno il passaggio verso settori strategici o in espansione, raccogliendo al tempo stesso dati concreti su quali soluzioni funzionano, per quali destinatari e in quali condizioni.
Inoltre, contribuiranno ad acquisire conoscenze su come offrire percorsi formativi accessibili, pertinenti e adattati alle esigenze dei diversi destinatari, eliminando gli ostacoli alla partecipazione e favorendo un reale inserimento lavorativo.
I progetti forniranno anche esperienze pratiche ed elementi di prova utili allo sviluppo di una futura garanzia europea per le competenze, prevista nell'ambito del futuro Fondo europeo per la competitività, proposto per il prossimo quadro finanziario pluriennale dell'UE (2028-2034). Il bando è gestito dall'Agenzia del Fondo sociale europeo (ESFA), in qualità di organismo incaricato, e sarà attuato insieme al Centro europeo di competenza per l'innovazione sociale, nell'ambito del Fondo sociale europeo Plus (FSE+). (aise)