Papa Leone XIV: a ottobre si preghi il Rosario per la pace tra i popoli in conflitto

LOURDES\ aise\ - Al termine della solenne Celebrazione Eucaristica presieduta nella Prairie del Santuario di Nostra Signora di Lourdes, in Francia, davanti ad oltre 150 mila fedeli e pellegrini, Papa Leone XIV ha recitato la preghiera dell’Angelus, rivolgendo un accorato messaggio di speranza e un forte appello per la pace globale in vista del mese mariano di ottobre.
Il Pontefice ha aperto il suo intervento salutando calorosamente l'assemblea e quanti hanno seguito la celebrazione a distanza: "Cari fratelli e sorelle, saluto con affetto tutti voi che avete partecipato a questa celebrazione eucaristica. Grazie della vostra presenza! Ed estendo il mio saluto a quanti, specialmente malati, si sono uniti a noi attraverso i media."
Sottolineando il valore spirituale della preghiera dell'Angelus, il Santo Padre ha ricordato come essa rappresenti un appuntamento quotidiano con la volontà divina: "L'Angelus è una preghiera semplice e profonda che ci aiuta a conformare la nostra vita quotidiana alla volontà di Dio, sul modello della Vergine Maria".
Nel cuore del suo discorso, il Papa si è poi ricollegato alla tradizione spirituale del luogo delle apparizioni, affidando ai fedeli di tutto il mondo una precisa intenzione di preghiera: "A Lourdes la Vergine si è mostrata a santa Bernadette con la corona del Rosario. Per questo oggi invito tutti i fedeli e tutte le comunità cristiane a pregare il santo Rosario, durante il prossimo mese di ottobre, con la particolare intenzione che cessino le guerre e si faccia pace tra i popoli in conflitto."
Concludendo la sua allocuzione, Leone XIV ha esortato l'intera comunità ecclesiale a tradurre la preghiera in gesti concreti di solidarietà e riconciliazione:"Accompagniamo la preghiera con atti concreti di penitenza e di misericordia e con l'impegno di favorire sempre il dialogo e la riconciliazione. La nostra Madre santissima interceda per noi!". (aise)