Dal Cnr un Almanacco della Scienza che ripara

ROMA\ aise\ - Non sempre quello che facciamo riesce subito bene, a volte sono necessarie modifiche, sistemazioni, dobbiamo insomma compiere interventi di riparazione. L’attività di “riparare”, intesa in varie accezioni, riguarda diversi ambiti e spesso coinvolge anche il mondo della ricerca. Proprio al tema “riparare”, esaminato in differenti settori, è dedicato il numero dell’Almanacco della Scienza curato dall’Ufficio stampa del Consiglio Nazionale delle Ricerche che, realizzato con il supporto delle ricercatrici e dei ricercatori del Cnr, è on line a questo link.
Nel Focus, Alberto Santini dell’Istituto per la protezione sostenibile delle piante illustra la capacità di riparazione che hanno le piante; Federica Fiorucci e Paola Salvati dell’Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica raccontano le varie attività svolte da numerosi Istituti del Cnr in occasione di eventi climatici estremi: dalle frane ai terremoti, dalle eruzioni vulcaniche alle alluvioni; Valerio Rossi Albertini dell’Istituto di struttura della materia mostra come anche teorie scientifiche verificate possano, a volte, avere bisogno di essere risistemate; sulle opportunità fornite dalla statistica, che riconosce gli errori e li sfrutta per apprendere da essi ci informa Italia De Feis dell’Istituto delle applicazioni del calcolo “Mauro Picone”.
Loredana Luvidi dell’Istituto di scienze del patrimonio culturale aiuta a capire le tante competenze necessarie nell’attività di restauro di manufatti, sia antichi che moderni; Antonio Cerasa, neuroscienziato dell’Istituto di bioimmagini e sistemi biologici complessi, spiega come la psicoterapia aiuti nella cura delle persone che devono ritrovare l’immagine di sé, la propria identità; degli interventi da fare nel complesso percorso di recupero dalle dipendenze da droghe, alcool, ma anche da internet parla Sabrina Molinaro dell’Istituto di fisiologia clinica; Alessia Famengo dell’Istituto di chimica della materia condensata e di tecnologie per l’energia chiarisce come gli antiossidanti svolgano processi fisiologici importanti, quali la guarigione delle ferite e la riparazione dei tessuti danneggiati, ma se la loro concentrazione è elevata possono anche rivelarsi nocivi.
Il tema torna in Salute a tavola, in cui Concetta Montagnese dell’Istituto di scienze dell’alimentazione spiega come rimediare agli eccessi a tavola; in Vita di mare, dove Ester Cecere, già ricercatrice dell’Istituto di ricerca sulle acque, racconta dei tanti animali marini in grado di rigenerare parti del loro corpo; in Curiosità, con Martina Orefice dell’Asi, che parla delle officine spaziali, in cui si effettuano anche operazioni di riparazione e manutenzione dei veicoli spaziali; in Cinescienza, con Anna Tampieri dell’Istituto di scienza, tecnologia e sostenibilità per lo sviluppo dei materiali ceramici, che commenta il film “The substance”; negli Appuntamenti, in cui si ricorda la mostra in corso a Deruta (Pg) “Clima: è tempo di agire!” dedicata alla transizione ecologica e agli impatti che il cambiamento climatico ha sulle nostre vite e alle possibili soluzioni; nelle Recensioni, con il volume “Possiamo (Ri)costruirlo” (Apogeo).
Nel Faccia a faccia intervista a Innocenzo Cipolletta, presidente dell’Associazione italiana editori.
In Altra ricerca si ricordano anche il bando lanciato dal consorzio Ecdi a sostegno della digitalizzazione dei droni; il premio RomeCup rivolto a ricercatrici e ricercatori che studiano robotica e Intelligenza Artificiale; le prove di ammaraggio della capsula Nyx effettuate a Roma presso l’Istituto di ingegneria del mare del Cnr; i laboratori per scoprire la scienza nelle attività artigianali in corso a Firenze; la mostra “Beyond Heritage” visitabile al Museo di Roma Palazzo Braschi.
Nelle Recensioni si parla dei volumi “50 grandi idee cambiamenti climatici” (edizioni Dedalo); “La vita segreta delle api” (Apogeo); “Riduzione del danno”, (Gattomerlino); “Ossa di drago, lingue di pietra e altri abbagli” (Codice edizioni). (aise)