Italia e Slovenia più vicine con la ricerca: firmato accordo tra Cnr e Università di Lubiana

Foto: Tine Erzen/STA
LUBIANA\ aise\ - È stato siglato il 12 marzo scorso, tra il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l'Università di Lubiana, un Memorandum d'Intesa (MoU) volto a rafforzare la cooperazione scientifica e tecnologica tra le due istituzioni. L'accordo, firmato presso la sede dell’ateneo sloveno, segna l’inizio di una partnership strategica della durata di sei anni.
L'intesa è stata siglata dal Rettore dell'Università di Lubiana, Gregor Majdič, e dal Direttore del Dipartimento di Scienze Fisiche e Tecnologie della Materia del CNR, Stefano Fabris, in rappresentanza del Presidente del CNR, Andrea Lenzi.
L'accordo mira a sostenere i ricercatori di entrambe le istituzioni attraverso programmi di ricerca congiunti in aree di reciproco interesse; visite e scambi di personale di ricerca per favorire la circolazione delle idee; e attività di cooperazione reciprocamente accettate.
L'implementazione dei singoli progetti sarà regolata da programmi di lavoro specifici che definiranno fondi, mezzi e responsabilità. Un punto cardine dell'accordo riguarda inoltre la proprietà intellettuale: i diritti sui risultati nati da contributi inventivi comuni apparterranno congiuntamente a entrambi gli enti nella misura del 50% ciascuno.
Attraverso lo sviluppo di programmi di ricerca congiunti e la mobilità del personale scientifico, il CNR ha spiegato di impegnarsi a creare nuove opportunità per i ricercatori di entrambe le istituzioni, favorendo uno scambio di conoscenze basato su principi di reciprocità e mutuo beneficio. Questo accordo, della durata di sei anni, permetterà di affrontare sfide scientifiche comuni in aree di reciproco interesse, garantendo al contempo una gestione trasparente e paritaria della proprietà intellettuale derivante dalle scoperte. Questa sinergia valorizzerà l'eccellenza dei dipartimenti CNR e contribuirà in modo tangibile al progresso della conoscenza a livello europeo. (aise)