Mediterranean Quantum Connectivity: presentato a Trieste il progetto europeo coordinato dal Cnr

TRIESTE\ aise\ - È stata presentata l’11 febbraio a Trieste la “Mediterranean Quantum Connectivity” (QCIMED), iniziativa strategica europea cofinanziata dal programma Connecting Europe Facility (CEF), finalizzata allo sviluppo di un’infrastruttura avanzata di comunicazione quantistica tra Italia, Austria e area mediterranea. Il progetto, coordinato dal CNR, è partito il 1° gennaio 2026 e avrà una durata di 42 mesi, con l’obiettivo di contribuire in modo decisivo alla futura rete EuroQCI. Al progetto partecipano l'Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRiM), Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l'Austrian Institute of Technology (AIT). Strategico sarà il ruolo della regione Friuli Venezia Giulia.
Il CNR avrà un ruolo centrale nella gestione e nella supervisione tecnico-scientifica, l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) sarà responsabile del segmento spaziale, per estendere i collegamenti oltre i limiti della fibra; l’INRiM contribuirà allo sviluppo e ai test di tecnologie quantistiche su lunghe distanze; l’AIT (Austrian Institute of Technology) curerà implementazione e validazione sul versante austriaco.
La Regione autonoma Friuli Venezia Giulia sarà capofila del Work Package sulle connessioni terrestri transfrontaliere. La Regione è impegnata nella realizzazione di una rete quantistica a supporto della propria piattaforma logistica e nell’estensione della Rete Pubblica Regionale fino al passo di Coccau, tassello della futura dorsale quantistica italiana. QCIMED rafforzerà la sicurezza delle infrastrutture critiche, la sovranità tecnologica europea e la cooperazione transfrontaliera, aprendo nuove opportunità per industria, ricerca e pubblica amministrazione. (aise)