Nasce il progetto “Qualimare”: sottoscritta da Cnr-ISMed e Arma dei Carabinieri di Palermo una convenzione per la tutela ambientale

PALERMO\ aise\ - La mattina del 26 gennaio, presso la sede della Caserma Carlo Alberto dalla Chiesa, il comandante della Legione Carabinieri Sicilia", generale di Divisione Ubaldo Del Monaco, e la direttrice dell'Istituto di Studi sul Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMed), Gabriella Corona, hanno sottoscritto una convenzione finalizzata a realizzare il progetto "Qualimare", nell’ambito del quale i militari del Comando Provinciale di Palermo e i ricercatori dell'Istituto della sede di Palermo collaboreranno insieme.
In particolare i Carabinieri della Compagnia di Palermo-San Lorenzo ospiteranno le ricercatrici, i ricercatori, e i tecnici della sede di Palermo del CNR-ISMed a bordo delle nuove unità navali dell'Arma, la motovedetta d'altura di Palermo e il battello pneumatico di Ustica, al fine di monitorare lo stato di salute delle acque e della fauna marina della provincia di Palermo, nonché di rilevare e rimuovere detriti inquinanti presenti in mare, pericolosi per la fauna, come reti fantasma, ami e rifiuti.
Il progetto, che coinvolgerà anche il Nucleo Subacquei Carabinieri di Messina, prevede anche azioni di divulgazione, comunicazione scientifica e di “citizen science”.
Il lavoro svolto dai ricercatori sarà sintetizzato in una periodica relazione sullo stato di avanzamento delle attività svolte, che sarà presentata nel corso di eventi pubblici, per permetterne la conoscenza da parte dei cittadini.
L'iniziativa conferma l'attenzione che l'Arma rivolge costantemente alla tutela dell'ambiente e l'impegno che il Cnr-ISMed pone in essere sul territorio.
“Per l'Istituto è un onore poter collaborare con l'Arma dei Carabinieri di Palermo”, ha dichiarato la direttrice del Cnr-ISMed Corona, “questo accordo valorizza il nostro impegno nella conoscenza scientifica dei fenomeni che minacciano le risorse naturali, un tema al centro delle attività di ricerca del nostro Istituto da molti anni. La collaborazione assume inoltre un forte valore simbolico, in linea con i principi e gli obiettivi della Convenzione di Barcellona”. La direttrice ha poi ringraziato i responsabili scientifici del progetto, Angela Cuttitta e Vito Pipitone.
Per il generale Del Monaco ha dichiarato che l’odierna sottoscrizione della convenzione rappresenta un valore aggiunto per l’Arma di Palermo, che potrà mettere a completa disposizione dell’Istituto le proprie eccellenze in termini di uomini, mezzi e strutture d’avanguardia che fungeranno da supporto alla ricerca e alla protezione dell'ecosistema. “La tutela dell’ambiente rappresenta una delle cifre distintive dell’Arma dei Carabinieri da quando nel 2017 l’Istituzione ha assorbito il personale del Corpo Forestale dello Stato”, ha spiegato Del Monaco, dicendosi “particolarmente orgoglioso di questa collaborazione” con la consapevolezza che “difendere il mare non significa solo tutelare la natura, ma proteggere un asset strategico le cui ricadute si riflettono direttamente sul tessuto economico e sulla prosperità del nostro Paese”. (aise)