Cittadinanza: Nati Italiani promuove un referendum abrogativo

ROMA\ aise\ - Abrogare la retroattività delle nuove norme sulla cittadinanza: questo l’obiettivo dell’associazione Nati Italiani che ha formalizzato l’intenzione di promuovere un referendum abrogativo dell’articolo 3 bis della legge 91/92 introdotto dalla riforma entrata in vigore l’anno scorso (legge 74/2025). Lo certifica la Gazzetta Ufficiale che ieri ha pubblicato il comunicato della Corte di cassazione in cui si dà conto della dichiarazione di 11 cittadini italiani raccolta a verbale dalla Cancelleria della Corte il 16 settembre. In essa, i promotori dell’iniziativa, riferita alla associazione Nati Italiani, hanno dichiarato di voler avviare la raccolta delle 500.000 firme necessarie per promuovere un referendum abrogativo, così come previsto dall’articolo 75 della Costituzione.
Il quesito del referendum – qualora fosse indetto – sarebbe: “Vuoi che sia abrogato l'articolo 3-bis della legge 5 febbraio 1992, n.91 (Nuove norme sulla cittadinanza), introdotto dall'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 28 marzo 2025, n.36, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 maggio 2025, n.74, nelle seguenti parti:
all'alinea del comma 1, le parole: "anche prima della data di entrata in vigore del presente articolo";
alla lettera c) del comma 1, la parola: "esclusivamente"?”.
Oltre ad eliminare la retroattività delle disposizioni dell’articolo 3 (“è considerato non avere mai acquistato la cittadinanza italiana chi è nato all'estero anche prima della data di entrata in vigore del presente articolo ed è in possesso di altra cittadinanza”) l’intervento richiede anche di eliminare il riferimento alla sola ed esclusiva cittadinanza italiana dalle condizioni previste dalla lettera c dello stesso articolo (un ascendente di primo o di secondo grado possiede, o possedeva al momento della morte, esclusivamente la cittadinanza italiana). (aise)