ROAD TO DUBAI 2020: SI PARTE DA MILANO – DI GIOVANNI MISSAGLIA E IVANA ROMANELLO

ROAD TO DUBAI 2020: SI PARTE DA MILANO – di Giovanni Missaglia e Ivana Romanello

DUBAI\ aise\ - “In occasione dell’annuale raccolta fondi a sostegno della Robert F. Kennedy Human Rights Italia, è stato presentato ufficialmente a Milano il progetto Road to Dubai 2020: arte, musica e cucina, unitamente ad ingegno e solidarietà in un tour tra le due Expo. Sull’onda del grande interesse suscitato dal libro d’arte “Expo 2015 Milano – Con gli occhi dell’arte”, nel quale Renato Missaglia racconta le proprie emozioni attraverso dipinti e pensieri, nasce il desiderio di continuare questo percorso in viaggio verso Dubai”. Inizia così l’articolo che Giovanni Missaglia e Ivana Romanello firmano per “DubaItaly.com”, portale fondato e diretto a Dubai da Elisabetta Norzi.
““Expo 2015 è stato per l’Italia un indimenticabile evento. Partito in sordina, si è avuto, nel corso dei 180 giorni di manifestazione, un crescendo quasi commovente da parte del popolo tutto, in una rincorsa verso il tempo perduto, per non mancare all’appuntamento con la storia. È stata una grande festa, una magia che ha abbracciato tutti, grandi e piccini, per entrare di diritto nel computo degli oltre venti milioni di visitatori. Il segreto per comprendere Expo è avvicinarsi in punta di piedi, prendendo i tempi giusti. Sono certo che a Dubai sarà un’edizione ancor più esaltante e per questo non potremo mancare”.
Questo il pensiero dell’artista che ha personalizzato una Fiat 500 ed uno scooter elettrico ME, vere e proprie opere itineranti che fungeranno da “fiaccola olimpica” tra le due esposizioni universali portando un messaggio di pace e tolleranza.
Milano, Brescia, Torino, Venezia, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Monte-Carlo e Dubai le tappe del tour.
Partner in loco, esperta in marketing strategico, comunicazione internazionale ed events production, è Ivana Romanello, che da sempre vive in Medio Oriente dove è conosciuta come Yvonne Spark, la voce italiana di Dubai. “Qui succede qualcosa di eclatante ogni giorno, ma l’entusiasmo ad un anno dall’apertura ufficiale è incredibile. Sarà il primo Expo universale a svolgersi in Medio Oriente, Africa e Asia meridionale. In un’area con una popolazione globale di circa 3,2 miliardi e un PIL di oltre 6,5 bilioni di dollari, questa esposizione sarà la prima a breve distanza da persone che non hanno mai avuto possibilità di visitare le edizioni precedenti, per questo produrrà un impatto immediato e duraturo sugli abitanti dell’intera regione ma non solo”.
Gli Emirati Arabi Uniti si trovano infatti a 8 ore di volo da due terzi della popolazione mondiale: un crocevia, un punto di incontro tra diversi tipi di usi, costumi e tradizioni, un luogo dove poter ammirare, conoscere ed apprezzare quello che può essere definito un “caleidoscopio di culture”.
“Road to Dubai 2020 è l’occasione per allacciare rapporti con il mondo mostrando le proprie peculiarità e potenzialità” prosegue Giovanni Missaglia che, a capo di un network di professionisti di Rossa brand stories, agenzia di marketing e comunicazione, gestisce il progetto. “Un viaggio mediatico a scopo sociale. I fondi raccolti saranno devoluti a favore della Robert F. Kennedy Human Rights Italia, organizzazione no profit creata nel 1968 a Washington DC da amici e familiari del Senatore Robert F. Kennedy, per portarne avanti l’eredità morale e realizzare il suo sogno di un mondo più giusto e pacifico”.
Dubaitaly è Media Partner del progetto, ma sarà possibile seguire le tappe del tour anche sul sito www.roadtodubai2020.com, oltre che sui principali social network”. (aise) 

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