SOLIDARIETÀ CON GUSTO! LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA ALL’AMBASCIATA ITALIANA A BUENOS AIRES

SOLIDARIETÀ CON GUSTO! LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA ALL’AMBASCIATA ITALIANA A BUENOS AIRES

BUENOS AIRES\ aise\ - Le luci viola “non solo celebrano la festa della donna, celebrano i progressi verso una società più giusta ed equa in termini di genere, ma allo stesso tempo sono lì per invitare a riflettere a tutto ciò che ancora resta da fare”. Così l'Ambasciata d’Italia a Buenos Aires che ieri, 8 marzo, ha celebrato “la donna, celebra la lotta per l'uguaglianza, la partecipazione e l'emancipazione della donna e lo fa con una proposta particolare”.
In questa occasione, l'Ambasciata - insieme agli chef di Buenos Aires Cuochi Italiani (BACI), al Governo della Città di Buenos Aires e all'Istituto Italiano di Cultura – ha lanciato il progetto "Capacitarse es empoderarse" che offre formazione, sia in gastronomia che in lingua italiana, a un gruppo di donne del quartiere Rodrigo Bueno della Città Autonoma di Buenos Aires.
È un'iniziativa – spiegano da Buenos Aires - per “dotare queste donne di strumenti di formazione in modo che siano in grado di poter eventualmente realizzare il proprio progetto gastronomico o comunque avere conoscenze specifiche che aumentino le loro possibilità di inserimento socio-lavorativo”.
Il progetto "Capacitarse es empoderarse" inizierà con una MasterClass di cucina italiana da parte degli Chef BACI nel quartiere di Rodrigo Bueno e proseguirà con un periodo di formazione nei propri ristoranti.
Buenos Aires Cuochi Italiani - BACI - il cui acronimo in italiano significa "BESOS", "dimostra ancora una volta che la cultura italiana e il cuore sono strettamente legati", sottolinea l'ambasciatore italiano Giuseppe Manzo.
Donato de Santis proprietario del ristorante Cucina Paradiso, Roberto Ottini di Altra Cosa, Alberto Giordano di Ike Milano, Maurizio De Rosa di San Paolo Pizzeria, Pedro Picciau di Italpast, Paolo Spertino di Renatto, Leonardo Fumarola di L'Adesso, Mauro Crivellin di Mauro.it e Federico Scoppa di Core, offrono tutta la loro conoscenza sulla gastronomia italiana per rendere possibile questo progetto.
Allo stesso tempo, a corollario di questo percorso formativo, l'Ambasciata, attraverso l'Istituto Italiano di Cultura, offrirà anche corsi di lingua italiana. (aise) 

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