Vertice Italia-Albania/ Meloni: giornata storica per le nostre relazioni bilaterali

ROMA\ aise\ - Una giornata “storica” per le relazioni tra Italia e Albania. Così una “molto, molto soddisfatta” Giorgia Meloni ha commentato gli esiti del primo Vertice intergovernativo tra Italia e Albania svolto oggi a Roma durante il quale sono state firmate diverse intese al termine di una Assemblea plenaria “con quasi venti Ministri”, precisa la Presidente del Consiglio, che “hanno preso la parola esclusivamente parlando in italiano e senza che ci fosse la traduzione”. Una circostanza che ha l’ha “commossa” e che, ha commentato, “racconta quanto l’Italia sia punto di riferimento per l’Albania”.
L’Italia “è anche il primo partner commerciale di Tirana, sono circa 3.000 le imprese italiane che attualmente lavorano in Albania”, ha aggiunto Meloni, spiegando che l’obiettivo del Governo “è dare a questa presenza una profondità sempre maggiore, rendendo più sistematici i nostri rapporti, creando le condizioni per sviluppare nuovi filoni”, anche grazie a Cassa Depositi e Prestiti e Simest. Nel 2016, ha annunciato, si terrà un business forum tra i due sistemi produttivi.
Al centro dei lavori “la cooperazione in materia di energia, di connettività, di infrastrutture, di trasporti, con un focus particolare dedicato alla realizzazione del corridoio 8, cioè della dorsale che parte dalla Puglia e arriva sulle sponde del Mar Nero, passando per l’Albania, per la Macedonia del Nord e per la Bulgaria”, ha riportato Meloni per “fare dell’Adriatico un corridoio strategico”.
Focus anche sulla sicurezza: tra gli accordi siglati anche quelli per “la cooperazione sulla lotta al narcotraffico e sulla cybersicurezza”, entrambi “tasselli di una visione che passa anche dalla capacità di affrontare insieme fenomeni come quello migratorio”, tema su cui due anni fa, ha ricordato, è stato siglato il tanto discusso protocollo per i centri migranti.
Un accordo che ha dimostrato “che l'Albania si comporta già come una Nazione membro dell'Unione Europea, capace di una solidarietà con i Paesi con i quali coopera” e che è “di grande respiro europeo” e che ha messo in campo “un meccanismo innovativo che oggi trova interesse e riconoscimento da parte di molti altri Stati dell'Unione europea e non solo”. Un “modello” che il Governo è “determinato” a portare avanti “perché questo meccanismo ha il potenziale di modificare l'intero paradigma nella gestione dei flussi migratori”.
Al centro del Vertice, ovviamente, anche l’adesione all’Ue dell’Albania: “tra pochi giorni si aprirà l'ultimo capitolo negoziale per l'adesione all'UE da parte dell'Albania, capitolo tecnico”, ha precisato Meloni. Un “segnale importante”.
“Sarebbe per noi motivo di grande soddisfazione poter avviare i negoziati politici proprio in occasione della Presidenza di turno italiana del Consiglio dell'Unione Europea che, come sapete, avrà luogo nei primi sei mesi del 2028”, ha aggiunto, ricordando le diverse iniziative italiane avviate negli anni e citando in particolare “Amici dei Balcani occidentali” promossa dalla Farnesina e dal Ministro Tajani.
Nel corso dei colloqui, ha aggiunto la Premier, si è discusso anche di “politica estera e dei principali dossier internazionali”; di “integrazione delle nostre economie” e “di filiere strategiche comuni”. Sono, ha spiegato, “intese che abbracciano le questioni della difesa, le questioni della protezione civile, le questioni della sicurezza, le questioni dell'economia, le questioni della finanza”.
“C'è la volontà di interagire in maniera sempre più strutturata”, ha concluso ringraziando infine “il Primo Ministro Rama, i ministri, gli ambasciatori e tutti gli staff che hanno lavorato per questa giornata che è, come dicevo, storica e apre una fase completamente nuova nelle nostre relazioni bilaterali”. (aise)