LA DIPLOMAZIA A SOSTEGNO DELLE IMPRESE NELLA PROMOZIONE ESTERA: DE LUCA (DGSP) INCONTRA POZZA (UNIONCAMERE VENETO)

LA DIPLOMAZIA A SOSTEGNO DELLE IMPRESE NELLA PROMOZIONE ESTERA: DE LUCA (DGSP) INCONTRA POZZA (UNIONCAMERE VENETO)

ROMA\ aise\ - Il Direttore Generale per la Promozione del Sistema Paese del Maeci Vincenzo De Luca ha ricevuto oggi alla Farnesina il Presidente di Unioncamere del Veneto Mario Pozza che gli ha presentato i risultati della ricerca “Internazionalizzazione: efficacia e vincoli delle istituzioni all'estero per il sistema produttivo italiano – Il caso del Maeci”.
Presentata la scorsa settimana a Roma, la ricerca commissionata dal Sindacato Nazionale Dipendenti Ministero Affari Esteri (SNDMAE) ad Unioncamere Veneto, in collaborazione con la CGIA di Mestre, ha analizzato il ruolo delle Istituzioni a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese.
La Farnesina – ha evidenziato il Direttore Generale De Luca - grazie alla rete di Ambasciate e Consolati all’estero, riveste un ruolo fondamentale nella tutela e promozione degli interessi delle imprese italiane, sia per quanto riguarda il sostegno istituzionale a favore delle imprese nei confronti dei governi e delle autorità locali in gare d’appalto, contratti e contenziosi, sia per orientare le nostre imprese sui mercati internazionali, considerato il contesto geopolitico tanto dinamico quanto incerto, nel quale crisi regionali e spinte protezionistiche convivono con le straordinarie opportunità che si aprono sui nuovi mercati.
La diplomazia economica – ha concluso De Luca - è una componente strategica della nostra politica estera e quantificarne i risultati anche in termini di valore aggiunto e occupazione, creati dalle imprese italiane con il nostro sostegno, è l’approccio che la Farnesina ha da anni adottato per orientare al meglio la propria azione.
I risultati della ricerca, ha ricordato il Presidente Pozza, hanno evidenziato l’effetto positivo dell’azione della diplomazia economica. Un’azione di sostegno che favorisce l’ottenimento di contratti e commesse per le nostre imprese.
I dati, infatti, evidenziano che le commesse nel 2016, siano pari all’1,4% del PIL e generino 307 mila posti di lavoro in Italia. In termini finanziari si tratta di 21,4 miliardi di euro di valore aggiunto creato nel Paese con un gettito fiscale di 8,8 miliardi.
Si tratta di un sistema di diplomazia economica articolato e complesso, che si avvale di diversi soggetti come: il MAECI, le ambasciate, i consolati, l’ICE, il Sistema camerale e le Camere di Commercio italiane all'estero coordinate da Assocamerestero.
Per quanto riguarda le Camere di Commercio, ha aggiunto il Presidente di Unioncamere Veneto, hanno progressivamente maturato una specializzazione funzionale, non sovrapponibile con altre esperienze, ma finalizzata all'erogazione di servizi alle imprese del territorio in materia di accompagnamento sui mercati esteri, di incontri di partenariato, di assistenza sulla contrattualistica, sulla fiscalità, sugli aspetti doganali, sugli strumenti agevolativi.
Molto spesso questo ruolo nella promozione del “Made in Italy” viene svolto in collaborazione con le Regioni ed il mondo associativo territoriale, nell'ottica di individuare i fabbisogni espressi dalle imprese sui territori.
Dalla ricerca, ha osservato Pozza, è emerso che i principali elementi di forza della rete delle le Camere di Commercio Italiane all'Estero si ritrovano nel radicamento sui territori esteri, che le rende profonde conoscitrici delle dinamiche e delle opportunità di crescita per le imprese italiane, e la binazionalità, diventa fattore essenziale per promuovere partnership di tipo economico tra l’Italia e i Paesi in cui operano.
In sinergia con il patrimonio d'informazioni delle altre istituzioni che supportano l’export italiano, i Ministeri competenti, le Regioni, l’ICE, la SIMEST e la SACE, il sistema delle Camere di Commercio, ha reso operativa la piattaforma online “Worldpass” che offre alle imprese informazione e primo orientamento sui temi legati all’internazionalizzazione.
Una cosa è certa, ha concluso Pozza, il sistema impresa italiano è caratterizzato da piccole – medie imprese senza risorse sufficienti a sostenere da sole investimenti in internazionalizzazione. Pertanto le azioni di tutte le amministrazioni che garantiscono una rappresentanza diplomatica economica coordinata, con azioni mirate per il sostegno all’internazionalizzazione, è ancora più importante in Italia, rispetto ai competitor degli altri stati caratterizzati da grandi imprese. (aise) 

Newsletter
Archivi