NESSUN FAKE, FRATELLIDITALIA.IT È DI MIA PROPRIETÀ: GIANFRANCO MARROCCHI REPLICA A FDI

NESSUN FAKE, FRATELLIDITALIA.IT È DI MIA PROPRIETÀ: GIANFRANCO MARROCCHI REPLICA A FDI

ROMA\ aise\ - “In data 10 febbraio 2018, sul Sito Web www.fratelli-italia.it, di proprietà del Partito "Fratelli d'Italia", è stato pubblicato un articolo contenente affermazioni false e diffamatorie nei riguardi del Sito Web www.fratelliditalia.it, di mia proprietà”. A scrivere è l’editore del portale, Gianfranco Marrocchi, che replica a quanto pubblicato sul sito del partito guidato da Giorgia Meloni.
Sul sito di Fdi, infatti, è stato pubblicato un comunicato – soluzione resa necessaria, si spiega, “in seguito alle segnalazioni da parte di simpatizzanti che hanno ravvisato sulla rete l’uso strumentale del nome del partito per promuovere iniziative e candidati non di Fratelli d’Italia” - per spiegare che “nessun giornale on line con il nostro nome è di proprietà di Fratelli d’Italia. Qualsiasi blog, sito, portale che circola sulla rete con il naming identico al nostro partito non è riconducibile al movimento guidato dal presidente Giorgia Meloni. A evitare possibili confusioni create da articoli pubblicati dal sito “Fratelli d’Italia.it” in sostegno a candidati in Nord America che non sono del nostro partito si segnala che il capolista alla Camera dei deputati di Fratelli d’Italia è il Comandante Vincenzo Arcobelli, e il candidato al Senato è il Cavaliere Mario Cortellucci”.
Una nota contestata duramente da Marrocchi perché “in tale articolo, si afferma falsamente che il mio Sito Web, a nome di dominio www.fratelliditalia.it, è un "fake" di quello del Partito "Fratelli d'Italia" e ne utilizza strumentalmente il nome, ma ciò non corrisponde oggettivamente a verità, in quanto il Sito Web www.fratelliditalia.it è semplicemente la versione on-line del periodico cartaceo “Fratelli d’Italia”, anch'esso di mia proprietà, registrato presso il Tribunale di Roma nel 1999, e quindi ben tredici (13) anni prima della nascita del Partito Fratelli d'Italia, che ha visto la luce solo il 21dicembre 2012”.
Inoltre, continua l’editore, “come si può evincere andando sul Sito Web www.fratelliditalia.it, è indicato chiaramente che trattasi di "quotidiano degli italiani all'estero", e non di quotidiano del Partito "Fratelli d'Italia", e tra l'altro, tale mio Sito Web non contiene né articoli riguardanti il succitato Partito, né elementi grafici e letterari, od altri di qualsivoglia genere, in grado di collegarlo, direttamente od indirettamente, ad esso”.
Quindi, passando al contrattacco, Marrocchi conclude: “diffido il Partito "Fratelli d'Italia" dal diffondere ulteriori menzogne e diffamazioni in merito, e mi riservo di agire, nelle più opportune sedi, nei confronti dei suoi legali rappresentanti, a tutela dell'immagine e dell'onorabilità mia, del Sito Web www.fratelliditalia.it e della testata giornalistica Fratelli d’Italia”.
Una mossa che ha sortito un primo effetto, visto che sul sito del partito è stato cancellato il comunicato “incriminato”. (aise) 

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