INSEGNARE A FARE IL PANETTONE IN SOUTH AUSTRALIA... GRAZIE A CHURCHILL – DI DAVIDE SCHIAPPAPIETRA E HENRI HAGEN

INSEGNARE A FARE IL PANETTONE IN SOUTH AUSTRALIA... GRAZIE A CHURCHILL – di Davide Schiappapietra e Henri Hagen

MELBOURNE\ aise\ - “Paul Triglau, esperto panettiere e pasticcere del South Australia e Lecturer al TAFE SA, ha ottenuto la Dr Susan Nelle Churchill Fellowship, una borsa di studio, co-finanziata dalla Winston Churchill Trust, per andare in Italia ad imparare i segreti della pasticceria italiana e tornare in Australia ad insegnarli. Paul è cresciuto in South Australia, dove suo padre era arrivato dall'Italia "su una nave" e aveva aperto una panetteria. Seguendo le orme del padre, Paul è diventato anche lui un panettiere e pasticciere, prima, e un insegnante di queste discipline, poi. E grazie alla borsa di studio da circa 25 mila dollari che ha ottenuto, andrà per otto settimane in Italia”. Ne scrivono Davide Schiappapietra e Henri Hagen su “Sbs Italian”, lo special broadcasting in onda in italiano in tutta l’Australia.
“Partirà infatti da Milano per imparare a fare il panettone, poi andrà in Piemonte ad apprendere i segreti del gelato con un maestro gelataio locale, e infine andrà in Campania per perfezionare la conoscenza della pasticceria locale e non solo.
A Milano parteciperà a un workshop di panettone con l'esperto pasticciere Giorgio Giorilli. Ma anche quando si sposterà ad Ischia non abbandonerà lo studio del dolce di Natale tipico del nord Italia.
Infatti, apprenderà i segreti di Alessandro Slami, che oltre ad essere un esperto di pasticceria della sua regione, ha anche vinto il titolo mondiale di panettone due mesi fa.
Ma qual è l'obiettivo di questo viaggio? E quali le ragioni per cui a Paul è stata concessa questa borsa di studio?
L'obiettivo principale è quello di implementare un corso di pasticceria e panetteria italiane al TAFE SA, dove Paul insegna tuttora.
Questo perché al momento, in Australia, non esistono possibilità di formazione che si focalizzino su prodotti tipici italiani come tiramisù e gelato.
Paul sostiene infatti di aver parlato con molti tra i migliori gelatai d'Australia. Questi gli avrebbero detto che per imparare a produrre gelato di alta qualità è necessario andare in Italia.
Con il suo futuro corso, Paul vuole offrire un'alternativa di qualità qui in Australia.
In realtà, Paul e TAFE SA hanno già organizzato un corso di tre giorni chiamato "Made in Italy", ed è stato un grande successo.
Ora però vuole organizzare tre corsi di una settimana ciascuno (uno sul gelato, uno sui prodotti da forno con lievito, e uno di pasticceria), che possono essere combinati in un percorso di tre settimane interamente dedicato ai prodotti italiani.
Ma perché la pasticceria italiana?
Secondo Paul, l'industria alimentare vuole sempre identificare i nuovi trend, e secondo lui il prossimo sarà proprio la pasticceria italiana.
La tradizione italiana potrebbe andare a sostituire quella francese, più elaborata, che è stata "di moda" nel passato recente:
La cosa bella della cucina e della panetteria italiane è che sono più “umili” e semplici, senza troppi gusti, ed i prodotti sono comunque deliziosi. E secondo Paul, esistono quindi già domanda e interesse da parte del settore privato, ma non esiste ancora un'adeguata offerta. Il suo progetto di corsi TAFE va proprio nella direzione di contribuire a colmare questo divario.
E tutto questo sarà possibile grazie alla borsa di studio ottenuta da Paul con la Winston Churchill Trust.
Ma che cos'è quest'organizzazione?
"È stata fondata nel 1955 alla morte di Winston Churchill. È stata creata una società di trust attraverso una raccolta fondi [...] che ha accumulato più di 2,2 milioni di Sterline dell'epoca", spiega il CEO della Churchill Trust, Adam Davey.
Da quel momento i soldi raccolti sono stati investiti e gli interessi generati da questi investimenti vengono ora utilizzati per pagare varie borse di studio.
"La borsa di studio è un investimento in un individuo o in un'idea. Offre la possibilità di viaggiare fuori dall'Australia per portare avanti un'idea innovativa", spiega Adam Davey.
"Può essere anche solo la possibilità di incontrare persone o intervistarle, partecipare a corsi o esperienze professionali. Può essere in qualsiasi materia o disciplina, ma deve rappresentare un'opportunità che vada ad avvantaggiare l'Australia", continua Davey.
La Winston Churchill Trust concede più di 100 borse di studio all'anno. E non è necessario essere degli accademici o avere particolari titoli di studio per ottenere una "fellowship".
Per ottenere una borsa di studio bisogna fare domanda online sul sito della fondazione Winston Churchill Trust.
È necessario essere cittadini australiani e avere almeno 18 anni per essere presi in considerazione”. (aise) 

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