CIE: dal 15 gennaio al via la sperimentazione in Cina

PECHINO\ aise\ - Partirà il 15 gennaio 2024 anche in Cina la sperimentazione del servizio per la emissione delle Carte d’Identità Elettronica (CIE) per i connazionali iscritti all’AIRE. Ad annunciarlo l’Ambasciata d’Italia a Pechino, specificando che la procedura interesserà tutta la rete diplomatico-consolare in Cina.
Per ottenere la CIE bisognerà richiedere un appuntamento inviando una email a consolare.pechino@esteri.it, riportando tutti i dati contenuti nel proprio passaporto, nonché l’ultimo Comune di residenza in Italia e l’esatto indirizzo di residenza attuale, presso cui sarà inviata la Carta d’Identità Elettronica poi emessa.
L’Ambasciata – Sezione Consolare, nel caso di Pechino, procederà a convocare i richiedenti per la rilevazione dei dati biometrici e la consegna dell’apposito modulo di richiesta compilato in ogni sua parte e firmato. La stessa Sezione Consolare invierà i dati all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) per la formazione della Carta d’Identità Elettronica, che sarà poi spedita da IPSZ direttamente all’indirizzo di residenza del connazionale.
La medesima procedura sarà attivata presso i Consolati Generali di Shanghai, Canton, Chongqing e Hong Kong.
È allo studio anche la procedura di prenotazione CIE attraverso il portale Prenot@mi: sarà ancora una volta l’Ambasciata a comunicare quando sarà attivata. (aise)