Due proposte di riforma sul voto degli italiani all’estero dal Comites di Santo Domingo

SANTO DOMINGO\ aise\ - Nel corso della recente Assemblea Ordinaria, il Comites di Santo Domingo ha approvato due proposte sul voto degli italiani residenti all’estero, deliberando di trasmetterle alla III Commissione tematica del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE), competente in materia di diritti civili, cittadinanza e partecipazione.
Le due proposte nascono dall’esperienza diretta maturata negli anni dalla comunità italiana nella Repubblica Dominicana e dal lavoro svolto dal Comites, anche in occasione delle precedenti consultazioni elettorali e referendarie, durante le quali sono emerse criticità operative ampiamente documentate.
“Il Comites di Santo Domingo compie oggi un passo importante”, ha affermato la Presidente del Comites, Licia Colombo. “Dopo aver denunciato con serietà e senso di responsabilità le debolezze del sistema di voto all’estero, passiamo ora a una fase propositiva, mettendo sul tavolo soluzioni concrete costruite a partire dall’esperienza reale dei nostri connazionali”. Una delle proposte è stata presentata dal Segretario Flavio Bellinato, che sottolinea il valore politico e istituzionale del percorso intrapreso: “La proposta che ho presentato nasce dal lavoro sul campo, dall’ascolto dei cittadini e dall’analisi delle criticità emerse negli anni. L’obiettivo è contribuire in modo costruttivo al miglioramento dell’effettivo esercizio del diritto di voto degli italiani all’estero”.
La proposta, come spiegato dal Segretario Bellinato “non pretende di rappresentare una soluzione perfetta, ma una soluzione equilibrata, proporzionata e realisticamente attuabile, fondata sui principi costituzionali, sull’esperienza concreta e su un’analisi pragmatica delle criticità esistenti”. Si basa su 5 punti: Verifiche preventive, Comunicazione del punto logistico, Accesso al punto logistico, Ritiro ed espressione del voto e Attivazione del voto. La proposta completa è consultabile a questo link
Accanto a essa, l’Assemblea ha approvato anche una mozione presentata dal Consigliere Giuseppe Visca, che evidenzia: “Il voto all’estero è un diritto costituzionale che va tutelato. Il lavoro del Comites dimostra che, partendo dai territori, è possibile avanzare proposte utili e credibili per alimentare il dibattito nazionale”. La proposta vuole aumentare la sicurezza del voto. Questa proposta è consultabile interamente a questo link: chrome-extension://efaidnbmnnnibpcajpcglclefindmkaj/https://www.comitesrd.org/_files/ugd/873b4e_93139a1fbea542c2b5c98b041466b9d7.pdf.
Le due proposte sono state trasmesse alla III Commissione del CGIE grazie al coinvolgimento del Consigliere di nomina governativa Paolo Dussich, residente nella Repubblica Dominicana e membro della Commissione stessa.
“Il valore di queste proposte sta innanzitutto nel metodo”, ha affermato Dussich. “Arrivano da un Comites attivo, che ha saputo trasformare le criticità riscontrate in indicazioni operative. Sarà mio impegno portarle all’attenzione della III Commissione affinché possano essere oggetto di un confronto serio e approfondito”. (aise)