Cresce l’export di agroalimentare italiano in Australia: a fine agosto protagonista al Fine Food Australia 2026

MELBOURNE\ aise\ - Il mercato australiano si conferma una destinazione rilevante per l’export agroalimentare italiano, caratterizzata da un elevato potere d’acquisto e da una domanda consolidata per prodotti di qualità, riconoscibili per origine e tradizione. In questo contesto, l’Italia è il primo esportatore europeo di prodotti agroalimentari verso l’Australia e il quinto partner commerciale a livello globale nel settore. Nel 2024, le esportazioni agroalimentari italiane hanno raggiunto 852,2 milioni di euro, con una crescita del 16,3% rispetto all’anno precedente.
Il mercato si distingue inoltre per una forte apertura ai segmenti premium, alla ristorazione e al retail specializzato, sostenuta dalla diffusione della cucina italiana, dalla presenza di una comunità di origine italiana e da una crescente attenzione dei consumatori verso qualità, tracciabilità e origine dei prodotti.
In questo scenario si inserisce la partecipazione italiana a Fine Food Australia 2026, in programma a Melbourne dal 31 agosto al 3 settembre presso il Melbourne Convention & Exhibition Centre, una delle principali piattaforme B2B del settore foodservice, hospitality e retail del mercato australiano.
All’interno della manifestazione, Agenzia ICE organizzerà un Padiglione nazionale italiano con la partecipazione di 33 aziende. La collettiva si colloca in una strategia di promozione del Made in Italy agroalimentare in un mercato maturo e competitivo, nel quale la presenza qualificata delle imprese assume un ruolo centrale per il consolidamento e lo sviluppo delle relazioni commerciali.
Il Padiglione Italia rappresenterà un punto di incontro con buyer, importatori, distributori, operatori Ho.Re.Ca., retailer specializzati e professionisti della filiera alimentare, offrendo alle imprese partecipanti l’opportunità di rafforzare relazioni commerciali già avviate e di intercettare nuovi canali di accesso al mercato.
Le principali categorie coinvolte includono pasta, prodotti da forno, conserve, pomodori e ortaggi trasformati, vino, formaggi, olio extravergine di oliva, ingredienti premium e specialità regionali. In questi comparti, il Made in Italy beneficia di un posizionamento consolidato, che richiede tuttavia strategie mirate per competere in un contesto distante e altamente regolato, orientato alla qualità del servizio e della distribuzione.
In questo quadro, la Camera di Commercio e Industria Italiana di Melbourne ha spiegato che sarà operativa raccordando il mercato locale e favorendo il collegamento tra imprese italiane, operatori australiani e sistema camerale nell’ambito delle attività di accompagnamento ai processi di internazionalizzazione.
La presenza del Padiglione Italia a Fine Food Australia 2026 si inserisce quindi in un contesto di rafforzamento delle relazioni commerciali tra Italia e Australia, contribuendo al consolidamento del posizionamento del Made in Italy agroalimentare e all’apertura di nuove opportunità di sviluppo in un mercato ad alto potenziale. (aise)