“Export resiliente” negli Usa per il vino toscano

FIRENZE\ aise\ - In un mercato globale che impone nuove rotte, la Toscana del vino risponde con la forza della sua identità e una chiara visione strategica, capace di guidare le trasformazioni del settore anziché subirle, puntando sulla strada del valore e dell'eccellenza. Questa la sintesi dei dati tratti dalla ricerca “I numeri del vino in Toscana 2026” presentati nei giorni scorsi da ISMEA in occasione di PrimAnteprima, l'evento promosso da Regione Toscana e Camera di Commercio di Firenze organizzato da PromoFirenze.
In particolare, le esportazioni dei rossi DOP (che rappresentano il 96% dell'export regionale) hanno mostrato una buona vitalità nei volumi verso l'Unione Europea (+3,5%). Sebbene il dato del valore complessivo registri una lieve flessione (-8%), questa va letta correttamente come un normale riassestamento dopo i picchi record degli anni precedenti e come una precisa strategia competitiva condivisa da Regione e Consorzi toscani, per alzare il valore rispetto ai volumi, puntando anche a mantenere le quote di mercato in aree chiave come gli Usa (primo mercato mondiale, cresciuto del +2,9% in volume) e il Canada.
La Toscana continua a pesare per il 10% del valore totale delle IG italiane.
Anche sul mercato interno le DOP toscane difendono con orgoglio il loro posizionamento nella Grande Distribuzione, rappresentando il 14% del valore totale del comparto. Mentre il consumo di vino generico cala (-5,7%), le DOP toscane contengono la flessione al solo 2,1%, dimostrando una fedeltà del consumatore superiore alla media. Il dato più interessante arriva dai giovani adulti (35-45 anni): questa fascia di consumatori, pur acquistando volumi leggermente inferiori, ha incrementato la spesa del 24%.
Conferme sul fronte dell’enoturismo: nel 2024, la Toscana ha consolidato il suo ruolo di protagonista nel panorama turistico nazionale, confermandosi la terza regione italiana per flussi turistici con ben 15 milioni di arrivi (+2,6% rispetto al 2023) e oltre 46 milioni di presenze. Questo dinamismo, che rappresenta il 10% dell'intera affluenza turistica in Italia, è formato soprattutto dalla componente internazionale, che costituisce il 58% del mercato. (aise)