A Washington la storia della moda italiana con IDC e Comites

WASHINGTON\ aise\ - La storia della moda italiana, la sua affermazione internazionale e il rapporto costruito nel tempo con gli Stati Uniti saranno al centro dell’evento “Celebrare la moda italiana e la sua eredità in America. Da Giorgini, Gucci e Armani: la nascita di uno stile globale”, in programma giovedì 24 settembre alla Library of Congress di Washington.
L’iniziativa, realizzata da Italians in DC con la collaborazione della Library of Congress e il coinvolgimento di realtà della comunità italiana a Washington e della presidente del Comites Many Palmisano, offrirà al pubblico un percorso attraverso alcuni dei protagonisti e dei momenti che hanno contribuito a trasformare la moda italiana in un fenomeno culturale e industriale di portata globale.
La serata si terrà al Thomas Jefferson Building della Library of Congress.
Interverranno Barbara Faedda, dell’Italian Academy for Advanced Studies della Columbia University, e Sara Gay Forden, giornalista e autrice di The House of Gucci, con una lunga esperienza anche a Bloomberg News.
Attraverso documenti, immagini e testimonianze, l’incontro ripercorrerà la storia transatlantica della moda italiana, tra creatività, innovazione e successo internazionale, soffermandosi sull’evoluzione di uno stile capace di imporsi negli Stati Uniti e sui principali mercati mondiali.
Il titolo dell’iniziativa richiama alcune figure chiave di questa storia, a partire da Giovanni Battista Giorgini, protagonista della stagione che contribuì a lanciare la moda italiana sul mercato internazionale, fino alle grandi maison e ai nomi che hanno definito l’immagine del Made in Italy nel mondo, tra cui Gucci e Giorgio Armani.
Al termine delle presentazioni è prevista una conversazione moderata, seguita da un piccolo rinfresco.
L’appuntamento si inserisce nel più ampio quadro delle iniziative dedicate alla valorizzazione della cultura italiana a Washington e punta a raccontare, attraverso la moda, anche il legame culturale tra Italia e Stati Uniti. (gabriella ferrero\aise)