I Trentini nel Mondo celebrano a Vezzano i 150 anni di emigrazione in Argentina con il “Chamamé”

TRENTO\ aise\ - “Un abbraccio culturale”: così Facundo Rodriguez, chitarrista argentino con origini trentine, ha definito il concerto che il 9 maggio (ore 21) lo vedrà protagonista al teatro Valle dei Laghi di Vezzano, in provincia di Trento, insieme con il chitarrista brasiliano Yamandú Costa, in un evento presentato nei giorni scorsi dall’Associazione Trentini nel mondo, che ha collaborato all’organizzazione del concerto che rientra fra le iniziative programmate dall’Associazione per celebrare i 150 anni di emigrazione verso l’Argentina.
“Guitarras pal sur”, questo il titolo della serata, è il primo appuntamento della versione estiva della rassegna musicale “Paesaggi Sonori – Musiche dal Mondo in Valle dei Laghi”, un progetto dell’Associazione ArteLaghi di Vezzano, che porta nel territorio artisti di rilievo internazionale e grandi interpreti delle tradizioni musicali del mondo.
Yamandu Costa, virtuoso della chitarra brasiliana a sette corde, ha conquistato i più importanti palcoscenici internazionali grazie ad una tecnica impressionante e ad una capacità unica di fondere tradizione e improvvisazione. Considerato uno dei più grandi chitarristi viventi, nel 2021 ha vinto il Latin Grammy Award per il miglior album strumentale: Costa è oggi uno dei massimi ambasciatori della musica brasiliana nel mondo
Facundo Rodríguez è compositore e arrangiatore profondamente legato alle tradizioni musicali del Litoral argentino, regione geografica e culturale situata nel nord-est dell'Argentina, nella quale sono presenti numerose comunità di origine trentina. Facundo è discendente di Pietro Antonio Moschen Gianettini e Catterina Antonia Lorenzini, emigrati nella seconda metà del 1800 da Levico Terme verso l’Argentina.
“Guitarras pal sur” è anche il titolo del disco inciso insieme dai due chitarristi, dedicato al “chamamé”, una forma di espressione culturale popolare del nord-est argentino, dal 2020 inclusa nell'elenco del patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO: “la musica e la danza chamamé - si afferma nella motivazione - sono una parte importante dell'identità regionale e svolgono un ruolo sociale fondamentale, essendo elementi comuni di riunioni comunitarie e familiari, celebrazioni religiose e altri eventi festivi”.
Sarà proprio il chamamé il protagonista del concerto di Vezzano, organizzato con il sostegno della Comunità della Valle dei Laghi e della Cassa Rurale Alto Garda - Rovereto, con il contributo della Fondazione Caritro ed il patrocinio istituzionale del Consolato generale del Brasile a Milano. (aise)