“Italianos en Guerra”: la mostra dell’Ancri al Museo Militare di Montevideo

MONTEVIDEO\ aise\ - È stata inaugurata ieri, presso il Museo Militare di Montevideo, la mostra storica “Italianos en Guerra”, un'importante esposizione dedicata agli italiani che nel corso della storia hanno preso parte a diversi eventi bellici e che successivamente si sono stabiliti in Uruguay, contribuendo alla crescita e allo sviluppo del Paese.
L'apertura ufficiale della mostra è stata segnata dal simbolico taglio del nastro tricolore, momento particolarmente significativo che ha sancito l'avvio di un percorso culturale e storico volto a preservare la memoria delle radici italiane in Uruguay.
L'iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione tra l'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci Italiani (ANCRI), il Dipartimento di Studi Storici dello Stato Maggiore dell'Esercito Italiano e l'Istituto di Storia e Cultura Militare dell'Uruguay.
“Determinante” per la realizzazione dell’iniziativa, il contributo della presidente di ANCRI Uruguay, Gisella Quagliata, che ha coordinato le istituzioni italiane e uruguaiane coinvolte nella organizzazione di una mostra dal grande valore storico e culturale, destinata a diventare un importante punto di riferimento per la comunità italo-uruguaiana e per tutti gli appassionati di storia.
L'esposizione, infatti, rende omaggio ai combattenti italiani che hanno servito in differenti epoche e teatri operativi, dalla Guerra Grande uruguaiana alla Prima Guerra Mondiale, dalle campagne in Africa Occidentale fino alla Seconda Guerra Mondiale, ricordando anche i loro discendenti che hanno saputo custodire e tramandare nel tempo il patrimonio di valori, sacrifici e testimonianze lasciato dai propri antenati.
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato numerose autorità e rappresentanti della collettività italiana. In rappresentanza dell'Italia era presente il Capo della Cancelleria Consolare, Mario Rossi, a testimonianza dell'attenzione delle istituzioni italiane verso le iniziative dedicate alla memoria storica dell'emigrazione italiana.
Hanno inoltre preso parte all'evento Patricia Bardini e Angelina Coronato, rappresentanti del Comites di Montevideo, organismo che svolge un ruolo fondamentale nella tutela e nella promozione della comunità italiana residente in Uruguay.
Presente anche Cinzia Frigo, fiduciaria per l'Uruguay del Comitato 10 Febbraio, associazione impegnata nella conservazione e diffusione della memoria storica legata alle vicende degli italiani dell'Adriatico orientale e dell'esodo giuliano-dalmata.
La mostra resterà aperta al pubblico fino all'11 dicembre, in occasione della Notte dei Musei, offrendo ai visitatori la possibilità di approfondire una pagina significativa della storia condivisa tra Italia e Uruguay attraverso documenti, materiali storici e testimonianze che raccontano il contributo degli italiani alla storia militare e civile del Paese.
L'ingresso è libero e gratuito.
“Italianos en Guerra”, sottolinea l’Ancri, “non rappresenta soltanto una mostra storica, ma un ponte tra generazioni, un tributo alla memoria degli italiani che hanno combattuto, servito e costruito una nuova vita in Uruguay, lasciando un'eredità che continua ancora oggi a rafforzare il legame tra le due nazioni”. (aise)