Lanterna – luce dei liguri nel mondo: chiusa in Cile la missione di Regione Liguria in Sud America

GENOVA\ aise\ - Si è conclusa sabato scorso, 14 marzo, in Cile la missione istituzionale in Sud America dell’assessore all’Emigrazione di Regione Liguria, Paolo Ripamonti, promossa nell’ambito del progetto Lanterna – luce dei liguri nel mondo. Dopo Brasile e Argentina, l’assessore è volato prima a Santiago del Cile, la capitale, poi a Valparaíso, città portuale dal forte valore storico per la presenza italiana e ligure.
A Santiago l’assessore ha visitato l’ambasciata d’Italia, dove ha incontrato l’ambasciatrice Valeria Biagiotti. Un incontro che ha permesso all'assessore di donare la bandiera di Regione Liguria. La visita è proseguita allo stadio italiano di Santiago, un luogo “fortemente rappresentativo dell’italianità dove sono presenti tutte le regioni italiane e dove la comunità si ritrova per attività sportive, culturali e momenti di convivialità tra italiani e discendenti di italiani”. Qui Ripamonti ha incontrato i rappresentanti della comunità italiana e dell’Associazione Ligure del Cile.
L’incontro con la diplomatica è stato “un confronto molto proficuo durante il quale abbiamo parlato approfonditamente del progetto Lanterna – luce dei liguri nel mondo, che vuole rafforzare il legame tra la Liguria e le comunità liguri all’estero”.
Tra le personalità italiane incontrate, anche Enrique Ravizza Colombara, gerente generale dello Stadio Italiano di Santiago, che si è detto contento di aver accolto un rappresentante delle istituzioni italiane allo Stadio Italiano che rappresenta “un punto di riferimento per la comunità italiana in Cile e per tutti coloro che mantengono un forte legame con l’Italia. Qui cerchiamo ogni giorno di custodire e valorizzare la cultura e le tradizioni italiane, mantenendo vivo il rapporto con il Paese d’origine”.
A Valparaíso, città con uno dei principali porti del Pacifico sudamericano, ha vistato Mirador Camogli: il giardino dedicato agli antenati italiani offre uno dei belvedere più suggestivi sulla città.
“Sono stati giorni molto intensi e ricchi di incontri con istituzioni, associazioni e comunità italiane e liguri presenti sul territorio – ha commentato l’assessore regionale all’Emigrazione –. L’inaugurazione della prima Lanterna in Brasile, nel segno dell’identità ligure, è stato un passaggio fondamentale e ha posto le basi per portare avanti questo progetto anche negli altri Paesi. Torniamo in Liguria con un patrimonio di relazioni ed esperienze molto importante, che arricchirà il lavoro dell’assessorato nei prossimi mesi e anni”.
“L’obiettivo – ha concluso - è continuare a rafforzare il legame con i liguri nel mondo e sviluppare nuove opportunità di collaborazione sul piano culturale, sociale ed economico”.
La missione è poi proseguita con la visita alla Scuola italiana Arturo Dell’Oro di Valparaíso, istituzione educativa storica che continua a rappresentare un punto di riferimento per la diffusione della lingua e della cultura italiana tra le nuove generazioni. Successivamente la delegazione si è spostata a Limache, dove ha visitato il club italo-cileno, luogo di incontro per la comunità italiana del territorio, prima di rientrare a Santiago.
Nel pomeriggio il tour si è concluso alla società di mutuo soccorso L'umanitaria di Santiago, fondata l’8 agosto 1880 e considerata la più antica istituzione italiana della capitale cilena. L’incontro con i rappresentanti della società, insieme ai membri della comunità italiana di Santiago e dell’associazione Ligure del Cile, è stato un ulteriore e conclusivo momento di confronto con una realtà storica della presenza italiana nel Paese.
“L’incontro è stato molto positivo - ha aggiunto Franco Dezerega Pitto, console generale onorario d’Italia a Valparaíso -. Il dialogo tra le istituzioni liguri e la comunità italiana presente sul territorio è fondamentale per valorizzare la storia e il contributo che gli italiani hanno dato allo sviluppo di queste comunità. Progetti come quelli presentati durante la visita rappresentano un modo concreto per riconoscere il lavoro e l’impegno delle generazioni che ci hanno preceduto”.
Una visita “molto importante”, l’ha definita Claudio Massone Stagno, presidente dell’Associazione Ligure del Cile. “È stata una missione con tempi molto serrati, ma ci ha comunque permesso di confrontarci, presentare le nostre attività e rafforzare il rapporto con la Regione Liguria. È la prima volta che un assessore ligure visita il Cile e questo rappresenta un segnale di grande attenzione verso la nostra comunità. Per la nostra associazione, che quest’anno celebra i 40 anni di attività, è un riconoscimento del lavoro svolto per mantenere vivo il legame con la Liguria e con l’Italia”. (aise)