Lo scrittore abruzzese Vito Di Battista incontra gli studenti della Scuola Italiana di Madrid

MADRID\ aise\ - Si terrà martedì prossimo, 24 marzo, alle ore 14.00, l’incontro alla Scuola Italiana di Madrid con lo scrittore abruzzese Vito Di Battista, che presenterà il suo romanzo “Dove cadono le comete”, pubblicato da Feltrinelli e candidato all’80ª edizione del Premio Strega 2026.
La Scuola Italiana di Madrid, guidata dal Preside professor Massimo Bonelli, si conferma dunque come un luogo privilegiato di crescita intellettuale e di autentico dialogo con la migliore produzione letteraria contemporanea.
Dove cadono le comete è un’opera di forte respiro narrativo, una saga familiare atipica e profondamente evocativa ambientata in Abruzzo a partire dal 1938, lungo la costa dei trabocchi. Al centro della narrazione vi è la vicenda di Bianca, bambina cresciuta tra figure femminili decisive, all’interno di una trama in cui la memoria privata si intreccia alla grande storia nazionale, fino a comporre il ritratto di un intero Paese. Sullo sfondo scorrono la guerra, la Linea Gustav, l’occupazione nazifascista, la Resistenza, la rinascita del dopoguerra e gli anni del disvelamento, mentre il piccolo borgo abruzzese in cui prende forma la vicenda si fa specchio dell’Italia del Novecento.
La scrittura di Vito Di Battista si distingue per densità espressiva, eleganza stilistica e intensità evocativa: una lingua raffinata e viva, profondamente incarnata nei luoghi e nelle persone, capace di fondere l’italiano con il ritmo del dialetto abruzzese, l’oralità con l’invenzione narrativa, il realismo con una costante tensione lirica.
Nato nel 1986, cresciuto in un paese d’Abruzzo “a trecento gradini sul mare”, formatosi tra Firenze e Bologna negli studi di Letterature Comparate e oggi residente a Bologna, Di Battista ha già dato prova, nelle sue precedenti opere, di una notevole maturità letteraria, che in questo romanzo trova una compiuta e autorevole conferma.
All’appuntamento alla Scuola Italiana di Madrid sarà presente anche il Consolato Generale d’Italia a Madrid e “Casa Abruzzo, La Casa degli Abruzzesi in Spagna”. La partecipazione dell’associazione regionale concorre a valorizzare la dimensione identitaria e insieme universale del romanzo, che nell’Abruzzo non rintraccia soltanto uno sfondo geografico, ma una sostanza umana e simbolica fatta di memoria, paesaggio interiore, dignità, ferite storiche e profondità civile. (aise)