Periodici italiani diffusi all'estero: domanda contributi entro il 31 marzo

ROMA\ aise\ - Scade il 31 marzo il termine per la presentazione delle domande e della relativa documentazione per l’ammissione ai contributi per l’anno 2025 a sostegno della stampa periodica italiana all’estero (articolo 15, comma 2, lett. b, del decreto legislativo 15 maggio 2017, n.70).
Lo ricorda il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio.
Per i periodici editi in Italia e diffusi prevalentemente all'estero, le domande e la relativa documentazione, compilate secondo la modulistica pubblicata nella sezione dedicata del sito, devono pervenire entro la data del 31 marzo al Dipartimento, all’indirizzo di posta elettronica certificata: archivio.die@mailbox.governo.it.
Per i periodici italiani editi e diffusi all’estero, invece, le domande e la relativa documentazione, compilate secondo la modulistica pubblicata nella sezione dedicata del sito, devono pervenire, sempre entro il 31 marzo, all’ufficio consolare italiano di prima categoria territorialmente competente per il luogo della sede legale dell’editore. Sarà il Consolato, poi, a trasmetterle al Dipartimento e, per conoscenza, al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, entro il successivo 30 aprile.
In base a quanto previsto dall'articolo 21, comma 3, lett. b) del decreto legislativo n. 70 del 2017, insieme alla documentazione, le Autorità diplomatiche devono trasmettere la dichiarazione del Capo dell’ufficio consolare competente che attesti la diffusione della testata presso la comunità italiana presente nel Paese di riferimento e la rilevanza della sua funzione informativa per la promozione del sistema Paese e della lingua e cultura italiana all’estero, insieme al parere reso dal Comites della circoscrizione consolare di riferimento.
Il contributo è volto a sostenere le imprese editrici di periodici italiani all'estero che trattano argomenti di interesse per le comunità italiane, al fine di tutelare e diffondere la lingua e la cultura italiana nonché la promozione del sistema Italia all'estero.
I riferimenti normativi, i requisiti richiesti e la modulistica aggiornata sono disponibili a questo link. (aise)