A Catania il XV Congresso dell’Usef

PALERMO\ aise\ - Il “Congresso della svolta”: così il presidente Salvatore Augello presenta il XV Congresso dell’Unione Siciliana Emigrati e Famiglie – Usef APS in programma questo venerdì, 31 luglio, a Catania.
“Guardare avanti”, scrive il Presidente, è “la nuova mission” dell’Usef che “punta non solo alla sopravvivenza dell’associazione, che ormai ha alle spalle 56 anni di attività, ma anche ad un cambio di passo che scaturisce da un attento guardarsi attorno e studio del territorio. Il territorio di una Sicilia che continua a perdere popolazione e non solo per una carenza di natalità, ma anche perché non si è mai fermata l’emorragia migratoria che continua ad impoverire una terra delle forze e delle intelligenze più giovani”.
L’Usef, sottolinea Augello, “vuole contribuire a sostenere una inversione di tendenza. Basta con lo spopolamento, basta con la fuga dei giovani che vanno altrove in cerca di fortuna o dove sono riconosciute e valorizzate le loro capacità e le loro conoscenze professionali. Questi ed altri saranno i temi che affronterà il Congresso, oltre al ruolo delle associazioni e ad una maggiore attenzione verso gli immigrati. Altro argomento sarà un approfondimento delle ultime leggi che mirano a minimizzare ancora l’importante ruolo dell’emigrazione e degli organi di rappresentanza della stessa”.
Di “grande rilevanza”, continua il Presidente, “sarà anche continuare il processo di rinnovamento inserendo negli organismi di direzione nuova linfa, nuovi dirigenti che si sobbarcheranno di traghettare l’USEF APS verso il futuro, garantendone sopravvivenza, funzionalità e capacità programmatica” così da “garantire i servizi che l’USEF offre alla propria rete associativa presente in varie parti del mondo”.
Quello di Catania, conclude, sarà “un congresso di grande respiro che consentirà anche di aprire nuove alleanze con le nuove organizzazione che si vanno costituendo, che aiuteranno l’USEF in questa nuova fase della sua storia”. (aise)