Conclusa la missione in Brasile del comune lucano Trecchina

ROMA\ aise\ - Si è conclusa con risultati significativi la missione istituzionale del Sindaco di Trecchina, Fabio Marcante, e della delegazione del comune in provincia di Potenza, in Basilicata, nelle città brasiliane di Jequié e Salvador. Un viaggio che ha rappresentato non soltanto un importante momento di incontro con le comunità dei discendenti trecchinesi e lucani, ma anche l'avvio di un percorso di dialogo e collaborazione con istituzioni, associazioni e rappresentanti del mondo economico e turistico brasiliano.
L'accoglienza ricevuta dalle comunità di origine lucana ha confermato la straordinaria forza del legame che continua a unire il Brasile alla Basilicata attraverso le storie delle migliaia di emigrati che, nel corso del Novecento, hanno contribuito alla crescita del Paese sudamericano senza mai dimenticare le proprie radici.
Accanto agli incontri con i discendenti trecchinesi, la missione ha consentito di sviluppare un confronto concreto con autorità locali, rappresentanti di associazioni culturali e istituzioni impegnate nella valorizzazione delle comunità di origine italiana, nonché con esponenti dell'Agenzia del Turismo di Brasilia. Da questi incontri è emersa la comune volontà di costruire un ponte stabile di relazioni, scambi e opportunità tra il Brasile e la Basilicata.
Particolarmente significativo è stato l'incontro con il Sindaco di Jequié, Flávio "Flavinho" Gondim Oliva Santana, che ha ribadito il valore dello storico gemellaggio tra le due comunità, definendolo “una pietra miliare nel rafforzamento dei rapporti tra le nostre comunità”. Il primo cittadino brasiliano ha inoltre sottolineato come celebrare questa amicizia storica, che attraversa le generazioni, significhi rinnovare l'impegno comune ad ampliare le opportunità di scambio culturale, educativo e turistico tra i due popoli. Parole che confermano la volontà condivisa di trasformare un legame nato dall'emigrazione in una concreta occasione di cooperazione internazionale e di crescita reciproca.
L'obiettivo è quello di promuovere un modello di cooperazione che abbia nel turismo delle radici uno dei suoi principali strumenti di sviluppo. Un turismo capace di trasformare il desiderio di riscoprire la terra degli antenati in un'occasione concreta di crescita economica, culturale e sociale per i territori lucani.
In questo contesto, il Comune di Trecchina intende farsi promotore presso le istituzioni regionali di un percorso che valorizzi le opportunità emerse durante la missione brasiliana.
Un'iniziativa che si inserisce nel lavoro già avviato con il progetto “Turismo delle Radici - Italea”, attraverso il quale si sta immaginando un sistema di accoglienza dedicato ai discendenti lucani residenti all'estero, fondato anche su agevolazioni e convenzioni con le strutture alberghiere e ricettive del territorio.
L'idea è quella di favorire il ritorno nei luoghi d'origine attraverso una rete di servizi e incentivi che renda più semplice e attrattiva la permanenza in Basilicata, consentendo ai visitatori di riscoprire la storia delle proprie famiglie, le tradizioni locali e le eccellenze del territorio.
La missione in Brasile ha dimostrato come esista un enorme patrimonio umano, culturale e relazionale che attende di essere valorizzato. Trecchina continuerà a lavorare affinché questi rapporti si trasformino in occasioni concrete di collaborazione, promozione territoriale e sviluppo condiviso, nel segno della memoria, dell'identità e dell'amicizia tra i popoli.
Trecchina guarda al futuro partendo dalle proprie radici, costruendo relazioni internazionali capaci di generare nuove opportunità per l'intera Basilicata e rafforzando il ruolo delle comunità dei lucani nel mondo come ponte naturale tra territori, culture e nuove prospettive di crescita.
La delegazione - composta dal Sindaco Fabio Marcante, dal Vice Sindaco Giacomo D’Imperio, dall’Assessora Anna Cresci e dal Presidente del Consiglio comunale, Antonio Casella – ha visitato a Rua Trecchina e al Museo Storico João Carlos Borges, con l’inaugurazione del panello dedicato agli immigrati italiani a Jequié; la solenne seduta celebrativa della fratellanza tra Jequié e Trecchina; l’incontro con i discendenti degli immigrati italiani presso il Centro Culturale Pacífico Ribeiro; le visite a luoghi simbolici del territorio, tra cui Fazenda Floresta, le aree della Foresta Atlantica, Fazenda Provisão, la Comunità di Brejo Novo – Mata de Cipó, il Mirante da Sereia e il quartiere di Monte Branco.
La delegazione ha preso parte, inoltre, alle celebrazioni religiose e popolari dedicate a Sant’Antonio di Padova, con momenti di preghiera, tradizione e comunità (così come quella di Jequiè partecipò alla festa di San Michele il 29 settembre 2025). La visita è proseguita, poi, a Salvador, con un incontro dedicato agli esponenti delle famiglie più ricorrenti nella storia dell’emigrazione italiana e trecchinese.
“Un viaggio istituzionale che guarda al passato per costruire nuove relazioni nel presente e nel futuro”, ha commentato infine il Comune. (aise)