Marcinelle memoria fertile che genera coscienza sociale, politica e umana: la Ministra Calderone in Belgio

ROMA\ aise\ - “La memoria non può essere rituale: deve essere fertile, capace di generare coscienza sociale, politica e umana”. A dirlo è stata la Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, che partecipato a nome del Governo alla cerimonia per il 70esimo anniversario della tragedia di Marcinelle, dove morirono 262 minatori di cui 136 italiani, sottolineando che ricordare i morti significa assumere un impegno costante per la tutela dei vivi, in Italia e in Europa.
Ricordando alcune delle misure adottate negli ultimi anni dall’Italia per rafforzare la salute e la sicurezza sul lavoro, ampio spazio è stato dato al ruolo della formazione finalizzata a una cultura della vita sicura e all’introduzione di alcune misure per promuoverla e contrastare il rischio infortunistico, dalla reintroduzione del reato di somministrazione illecita di manodopera all’aumento delle forze ispettive in campo.
“La prevenzione è la prima forma di tutela e la sicurezza un investimento sociale”, ha ribadito la Ministra Calderone che ha anche ricordato che l’Italia celebra l’8 agosto come Giornata del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo e ha sottolineato che il recente accoglimento della proposta del Governo italiano di istituire una Giornata europea in memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro, da celebrare proprio l’8 agosto è simbolo dell’impegno comune europeo per il contrasto agli infortuni nei luoghi di lavoro. “L’auspicio è che la memoria diventi responsabilità e il ricordo diventi impegno comune” ha concluso. (aise)