Su Rai Italia una nuova puntata di “Cristianità”

ROMA\ aise\ - Due gli argomenti principali della nuova puntata di Cristianità. Il primo è legato alla figura di San Giuseppe, patrono della chiesa universale, lo sposo di Maria, uomo dei sogni e custode della famiglia di Nazareth. E ancora: la festa del papà e la crisi del padre nella società moderna. Il secondo tema si ricollega al messaggio diffuso dalla Conferenza Episcopale Italiana per la 102ª Giornata dell’Università Cattolica che punta sul sapere e il cuore nell’era dell’Intelligenza artificiale. Di questo e di altro si parla nella nuova puntata di “Cristianità”, programma televisivo di Rai Offerta Estero realizzato e condotto da suor Myriam Castelli in onda domani, domenica 15 marzo, sui canali di Rai Italia in diretta dalle ore 10,15 alle ore 12,30 dagli studi Rai di Saxa Rubra in Roma.
Ospite d’eccezione il Cardinale Francesco Coccopalmerio, Presidente emerito del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, con il quale si parla di San Giuseppe, uomo di Dio, e della sua protezione nel cammino della Chiesa universale, dell’importanza della figura paterna per una crescita armonica dei figli, della paternità nella Chiesa, e del ruolo dei Maestri e delle guide spirituali. Il porporato si sofferma anche sul compito dei Ministri ordinati, i sacerdoti, di alimentare e sostenere la fede nei credenti. Particolare attenzione sarà rivolta al Dio di Gesù Cristo, rivelatore del “Padre”.
Accanto al Cardinale don Ignazio Iacone, docente associato presso l’Università LUM Giuseppe De Gennaro, che analizza la crisi odierna della paternità, i motivi e i pericoli della graduale scomparsa della figura paterna insieme alla crisi della famiglia, dell’individualismo e del capitalismo che tendono a sostituirsi al rapporto educativo padri e figli. Don Ignazio commenta anche il tema della Giornata dell’Università Cattolica “L’esperienza del sapere” mettendo in relazione il sapere con la libertà.
L’altra ospite è la giornalista Silvia Guidi, che ricorda la devozione a san Giuseppe tra gli emigrati italiani, che al santo custode della famiglia dedicano le loro chiese e lo invocano soprattutto per ottenere il lavoro e per l’unità della famiglia.
Al centro la Santa Messa che si celebra nel Duomo di Santa Faustina e Giovita in Chiari, in provincia di Brescia, e a mezzogiorno l'Angelus del Pontefice ai fedeli radunati in Piazza san Pietro.
Poi si va a Tubarao, in Brasile, dove un membro della comunità italiana parla della festa di San Giuseppe al quale gli italiani sono molto devoti soprattutto perché lo invocano in quanto “santo della Provvidenza”.
La puntata è corredata da vari servizi: sull’uccisione di Padre Pierre in Libano, sulla casa di san Giuseppe a Nazareth, e sui 200 anni dei rapporti diplomatici tra Brasile e Santa Sede. Non mancano le notizie riguardanti l’attività del Papa e della Santa Sede tra le quali spiccano l’incontro con la Presidenza collegiale di Bosnia-Erzegovina e con il Cardinale dell’Iran.
Un particolare ricordo è rivolto alle tavolate di San Giuseppe allestite da molte comunità italiane all’estero in particolare quella di Paranà, in Argentina, gemellata con Leonforte, in Sicilia. Al centro della puntata anche la Giornata dell’unità Nazionale, dell’inno e della bandiera italiana in programma il 17 marzo. (aise)