Una voce per le famiglie divise dall’emigrazione: nasce l’Associazione Genitori Espropriati

ROMA\ aise\ - Dare voce alle migliaia di famiglie che vivono lontani dai propri figli e nipoti trasferitisi in altre regioni italiane o all’estero. Questo l’obiettivo dell’Associazione Genitori Espropriati, A.G.E., una nuova realtà costituitasi ufficialmente nelle scorse ore.
Gli italiani residenti all’estero continuano infatti a crescere. Ma dietro ogni partenza ci sono genitori, nonni e familiari che affrontano il peso della distanza, la mancanza della quotidianità condivisa e i costi economici necessari per mantenere vivi i rapporti familiari.
L'Associazione nasce dunque da questa consapevolezza. Una realtà che coinvolge milioni di persone, spesso poco considerata nel dibattito pubblico e nelle politiche di sostegno alle famiglie.
L'Associazione si propone dunque di rappresentare e tutelare gli interessi delle famiglie coinvolte; promuovere iniziative volte a favorire il mantenimento dei legami familiari e con il proprio territorio al fine di non perdere le proprie radici; richiedere agevolazioni e convenzioni sui trasporti e sui servizi connessi alla mobilità familiare; sensibilizzare le istituzioni e l'opinione pubblica sulle conseguenze sociali, economiche ed emotive della lontananza tra genitori, figli e nipoti; creare una rete di ascolto, supporto e solidarietà tra le famiglie che condividono questa esperienza.
L'Associazione ha tenuto a precisare di non voler contestare le scelte di chi parte, spesso dettate dalla ricerca di migliori opportunità di vita e di lavoro, ma vuole portare all'attenzione delle istituzioni anche la condizione di chi resta, affinché il diritto a mantenere vivi i legami familiari venga riconosciuto e sostenuto attraverso misure concrete.
“L'emigrazione non riguarda solo chi parte. Riguarda anche chi resta. Per questo vogliamo dare voce a migliaia di genitori e nonni che vivono ogni giorno la lontananza dai propri affetti”, ha spiegato in conclusione il presidente della neo associazione, Vincenzo Piccinno. (aise)