AI e giustizia: la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa interviene nella formazione superiore in Senegal

DAKAR\ aise\ - Si è concluso il 22 maggio a Dakar, presso il Centre de Formation Judiciaire (CFJ) del Ministero della Giustizia del Senegal, il seminario di formazione “L’impiego delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nelle procedure giudiziarie”, organizzato dal CFJ in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale italiano.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del programma internazionale “Rule of Law and Judicial Cooperation” della Scuola Superiore Sant’Anna, sostenuto dal MAECI e sviluppato in collaborazione con ministeri della giustizia, scuole della magistratura e istituzioni giudiziarie di diversi Paesi africani.
Nei due giorni del seminario di Dakar sono stati affrontati temi di grande attualità quali il quadro giuridico internazionale dell’intelligenza artificiale, la tutela dei diritti fondamentali, la digitalizzazione della giustizia, l’utilizzo dell’IA nei processi decisionali e le implicazioni etiche e normative legate all’impiego delle nuove tecnologie nelle procedure giudiziarie.
L’attività formativa ha coinvolto circa 30 tra magistrati, cancellieri, insegnanti e consulenti in diritto, favorendo un dialogo multidisciplinare tra professionisti della giustizia ed esperti italiani e senegalesi. Tra i relatori il professor Lorenzo Gasbarri della Scuola Superiore Sant’Anna e esperti e rappresentanti della Corte Suprema e del Ministero della Giustizia del Senegal.
Alla cerimonia di chiusura della formazione ha preso parte Eugenio Cavallo, addetto scientifico dell’Ambasciata d’Italia a Dakar, che ha portato ai partecipanti i saluti dell’ambasciatrice d’Italia in Senegal, Caterina Bertolini. Nel suo intervento, Cavallo ha sottolineato il ruolo della diplomazia scientifica quale strumento di dialogo, cooperazione e accompagnamento delle grandi transizioni tecnologiche, evidenziando come l’intelligenza artificiale rappresenti non solo una sfida tecnologica, ma coinvolga anche aspetti giuridici, etici e istituzionali. In chiusura dell’evento l’addetto scientifico e Lorenzo Gasbarri hanno inoltre consegnato gli attestati di partecipazione ai partecipanti al programma di formazione.
Attraverso il sostegno a iniziative come il programma “Rule of Law and Judicial Cooperation”, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale conferma il proprio impegno nel rafforzamento delle capacità istituzionali, della formazione specialistica e della cooperazione internazionale nei Paesi partner africani. Con questo programma il MAECI intende promuovere attività volte ad accompagnare la trasformazione digitale dei sistemi pubblici e giudiziari, sostenendo un utilizzo responsabile, inclusivo ed etico delle nuove tecnologie, nel quadro di una cooperazione fondata sul dialogo, sul rispetto dello Stato di diritto e sulla valorizzazione delle competenze locali. (aise)